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Consulente SEO a Torino

Un consulente SEO non genera traffico da parte di utenti. Un SEO specialist porta clienti per mezzo delle ricerche naturali.

Diventare primi è semplice: basta lavorare meglio di tutti gli altri.

Le attività del Consulente SEO in sintesi

Indagine di Mercato &
individuazione delle parole chiave

AUDIT SEO
analisi tecnica e contenutistica

OTTIMIZZAZIONE SEO
correzione degli errori evidenziati dall’AUDIT SEO

CONSULENZA SEO
Analisi, report, definizione e applicazione strategie

La SEO grazie ad azioni specifiche e diversificate porta un sito web nelle prime posizioni dei motori di ricerca migliorandone la visibilità in maniera naturale e spontanea.

Combinando queste attività in un miglioramento della navigazione, dell’aspetto del sito, dei contenuti e della loro organizzazione si potrà aumentare il numero degli utenti (in target con gli obiettivi del sito) migliorandone la trasformazione/conversione in clienti.

Consulenza SEO: richiedi un preventivo gratuito

(indagine di mercato e ricerca parole chiave)
Senza una analisi di Settore e una ricerca delle parole chiave pertinenti non è possibile effettuare nessuna strategia SEO
(analizzare cosa va bene e cosa no)
Senza un Audit SEO non è possibile capire dove e come intervenire
(progetto e ottimizzazione tecnica/contenutistica)
(raggiunti gli obiettivi si possono migliorare)
successo consulente seo

SEO & consulenza. In breve

Le pratiche SEO (Search Engine Optimization, ovvero letteralmente Ottimizzazione per i Motori di Ricerca) sono indispensabili per un corretto posizionamento nei motori di ricerca.

All’interno di questo acronimo rientrano quindi tutte le tecniche, da implementare sul proprio sito (on-page) e al di fuori (off-page), che ne migliorano la visibilità sui motori di ricerca in maniera organica. Con visibilità organica sui search engine si intende comparire tra i risultati di ricerca, nelle prime posizioni e per le parole chiave pertinenti, in maniera “naturale”.

Il primo problema che sorge in concomitanza con la creazione di un nuovo sito web, è quello di essere trovati dagli utenti della rete. Per questo è opportuno effettuare attività di Search Engine Optimization ossia realizzare tutte le attività il cui fine è quello di ottimizzare un sito web per i motori di ricerca, Google prima di tutti. E’ qui che entra in gioco la figura di un consulente freelance.

In questo contesto si inserisce il consulente SEO freelance. Questa figura professionale è in possesso di ottime capacità di programmazione e/o organizzazione del lavoro necessario a migliorare le caratteristiche di un sito internet, ha già posizionato più di un sito web e sa quali tecniche funzionano e quali no ed in grado di coordinare la scrittura dei contenuti per il web in maniera ottimizzata, riuscendo così a posizionare in maniera competitiva ed efficace un sito web. La figura del consulente SEO è dunque indispensabile per qualsiasi azienda che abbia intenzione di dar vita ad una attività di successo sul web.

Si tratta di un ruolo che richiede attitudini di grande precisione e dedizione. Nell’attività di ottimizzazione di un sito, il consulente dovrà tener conto di una moltitudine di elementi e variabili: come sono realizzati i contenuti del sito, come è sviluppato tecnicamente il sito, fino ad arrivare ad una corretta strategia di link building.

Quando in rete ci imbattiamo in un articolo facile da trovare, ben scritto e che ci invoglia ad acquistare e/o a compiere un’azione, come iscriverci ad un determinato servizio, siamo di fronte ad un lavoro ben svolto da un professionista con esperienza di web marketing.

Tutte le strategie che il professionista andrà ad attuare, dovranno ovviamente essere Google friendly, ossia dettate dal funzionamento e dalla struttura del motore di ricerca maggiormente utilizzato in Italia. Dovrà, in questo senso, conoscere a fondo tutti i principali algoritmi del motore di ricerca, come Penguin 4.0, l’ultimo aggiornamento in ordine di tempo, entrato in funzione il 23 settembre 2016.

Il ruolo svolto dal consulente SEO è tutt’altro che statico: un vero specialista dovrà aggiornarsi continuamente. Basti pensare che Google annualmente, rilascia lunghe e cavillose linee guida che nel corso di pochi anni, hanno cambiato radicalmente molte regole relative al posizionamento organico. Basti pensare che alcune pratiche che in passato favorivano l’ottimizzazione di un sito web, attualmente lo penalizzano.

In conclusione, possiamo affermare che la figura del consulente, anche se relativamente recente, ha assunto ormai un’importanza cruciale per qualsiasi tipo di progetto sul web, in quanto, dare visibilità ad un sito, equivale a decretarne il successo.

La risposta è molto ampia e si compone di step. In primis sarà necessario comprendere il contesto in cui si muove il sito, analizzando il cliente, il mercato in cui opera, il pubblico a cui si riferisce e i competitor (indagine di mercato in chiave SEO).

Dopo aver compreso l'”argomento” si potrà procedere all’analisi delle corrette parole chiave con cui raggiungere i potenziali clienti e solo dopo sarà necessario analizzare il sito per comprendere quali sono gli eventuali problemi o cosa si può fare per migliorarne la visibilità (audit SEO).

A seguito dell’AUDIT verrà generata una strategia di ottimizzazione On Page, e eventuali modifiche redazionali (ovvero la creazione di contenuti accattivanti ed esaustivi, scritti correttamente nel rispetto delle regole grammaticali e pensati per essere ottimizzati per i motori di ricerca).

Rientra tra le competenze del consulente SEO, anche la gestione di una programmazione Off page, la cui importanza non è affatto marginale. Se l’On Page (On Site) agisce direttamente sulle pagine del nostro sito, l’Off Page avrà il compito di creare una rete di collegamenti esterni che saranno in grado di portare traffico di visitatori al sito.
Tra le principali strategie Off Page non potrà mancare una campagna di link building, attraverso la quale, il professionista SEO, dovrà creare una fitta rete di link esterni che rimandino al nostro sito. In questo modo i motori di ricerca, capiranno che il nostro sito gode di fiducia sulla rete e di conseguenza, i suoi contenuti saranno valutati come affidabili e rilevanti per gli utenti del web.

Come avrete ben capito, le capacità richieste da un consulente SEO, sono molte e variegate. Molto spesso tale figura, sarà ovviamente affiancata da uno staff di collaboratori, ognuno specializzato in un determinato settore, al fine di offrire un servizio più completo e preciso possibile.

Domande Frequenti

Perchè cercare un consulente?

Perchè è il migliore investimento a lungo termine, per la visibilità di un sito web.

Un sito che compare nelle prime tre posizioni dei Search Engine o tra i risultati della prima pagina otterrà visite, da parte dell’utenza che effettua la ricerca mediante parole chiave pertinenti, senza la necessità di investire budget oltre a quello necessario ad ottimizzare i contenuti.

Un esperto SEO è il consulente più indicato per ottimizzare un sito web in quanto ha studiato il funzionamento e le logiche dei motori di ricerca e conosce quali tecniche sono davvero utili e quali no.

Cerco un SEO specialist cosa devo fare?

Dopo aver compreso di avere l’esigenza di ricercare un consulente SEO che svolga attività di ottimizzazione del proprio sito web è opportuno vagliare i diversi esperti che il mercato propone. Oltre a richiedere un preventivo ad ognuno di loro è opportuno chiedere di dimostrare la propria professionalità mediante dei casi studio effettuati con successo e dei siti web a portfolio.

Consulenza SEO: quali sono i prezzi?

Ogni consulente SEO ha prezzi diversi e diversificati in funzione dei servizi che offre e studiati sulla base del lavoro necessario. Per questo non vi è un unico prezzo per la consulenza SEO, ma potrebbe variare in funzione del lavoro necessario a ottimizzare il sito.

In alcuni casi, oltre al lavoro dell’esperto è richiesto l’intervento di uno sviluppatore Web, per effettuare un restyling del sito internet da ottimizzare, di un copywriter per la realizzazione dei contenuti e, nel caso, di un grafico che lo affianchi.

Lo stesso dicasi per tutte le altre attività volte a migliorare la visibilità: per le campagne sponsorizzate sarà necessario un consulente SEM, mentre per migliorare la propria attività sui Social Media si dovrà cercare un SMM.

L’attività del consulente SEO è anche questa: consigliare ai propri clienti quali attività effettuare e conseguentemente quali professionisti contattare.

Meglio un consulente SEO freelance o una agenzia SEO?

Ogni azienda che spende tempo e denaro nella pratica del web marketing (promozione pubblicitaria della propria attività mediante l’ausilio della rete internet ) necessita, solitamente, di un professionista del campo capace di affrontare le varie tematiche, creare la giusta strategia di marketing e raggiungere gli scopi prefissati.

Le strade da seguire in tal senso sono due:

  1. Affidarsi ad una buona web agency.
  2. Avvalersi dell’aiuto di un consulente SEO freelance.

Le sostanziali differenze nell’affidarsi all’uno piuttosto che all’altro si presentano innanzitutto in termini economici.
Una Agenzia SEO costerà molto di più del singolo consulente freelance perché, come è facilmente intuibile, le agenzie hanno maggiori costi a cui far fronte (dipendenti, fitto, tasse etc.).
Il consulente SEO freelance, invece, risulta molto più economico perché lavora da solo e non ha grosse spese da affrontare.
Da una parte, però, la web agency offre maggiori garanzie di riuscita proprio perché alle sue dipendenze ci sono diverse figure professionali che intervengono in ogni singolo caso.
Il singolo consulente, invece, lavora da solo e potrebbe non svolgere in maniera ottimale il compito assegnatogli.
In entrambi i casi, per ottenere i risultati desiderati, occorre affidarsi a delle persone serie competenti e referenziate.

Per fare una scelta responsabile sarebbe opportuno farsi fare dei preventivi sia dalle varie agenzie che dai consulenti freelance.
Nei preventivi dovranno essere presenti le varie attività che andranno a svolgere, l’impatto che queste attività avranno sul sito aziendale, eventuali profitti ricavabili e i relativi costi di ognuno di questi elementi.
In questo modo si potranno esaminare e valutare le varie offerte, conoscere le differenze tra un’agenzia e un consulente e fare, infine, una scelta ottimale.

Per vie sommarie si può dire che la scelta dipende da ciò che si desidera ottenere. Se, ad esempio, l’azienda da promuovere è molto ampia senza dubbio alcuno si avrà bisogno di più figure professionali pronte ad offrire assistenza in ogni momento. In caso contrario, ovvero, le attività di web marketing riguardano una piccola azienda, potrà bastare anche una singola persona per svolgere tutte le attività.

Le pratiche di Ottimizzazione per i Motori di Ricerca sono indispensabili per un corretto posizionamento.

Ma la visibilità, invece, si può ottenere creando dei contenuti che diventano virali per mezzo dei Social Network. Questa pratica viene denominata Viral Marketing e funziona producendo un determinato messaggio che si intende comunicare a più persone possibili. Andando a pubblicare tale messaggio sui Social Network, grazie alla condivisione, si raggiungerà un numero elevato di utenti che possono diventare eventuali clienti.

Un’ulteriore pratica per acquisire visitatori (da provare a convertire in clienti) sono le campagne sponsorizzate, ossia annunci a pagamento (sulla Search di Google, su siti terzi o sui Social Network) che vivono fintanto che si investe budget in tal senso.

Una volta che si avrà ben chiaro cosa si vuole ottenere e con quali mezzi ottenerlo sarà indispensabile individuare a quale gruppo di persone far arrivare tali messaggi.

Un esempio pratico per capire meglio:
Un’e-commerce che vende pellicce adotterà una strategia necessaria per raggiungere un pubblico che potrebbe essere interessato a questa tipologia di acquisti.
A questo scopo sarà utile individuare qualche keywords (parola chiave) con la quale indicizzare le ricerche.

Dopo aver fatto ciò si potranno fissare degli obiettivi ben chiari e i tempi massimi entro quali raggiungerli.

Terminati tutti questi passaggi strategici, sia che ci si affidi ad un’agenzia che ad un consulente, occorrerà metterli in pratica.

L'esperto SEO posiziona o indicizza un sito?

Quando vi si propone una consulenza SEO da un professionista è opportuno analizzare se viene proposto il posizionamento del dominio o la sua indicizzazione.

L’indicizzazione avviene in maniera naturale e spontanea, a patto di fare le cose a modo, il motore di ricerca inserira nel suo indice le diverse pagine del sito, in posizioni variabili e in alcuni casi non visibili (ossia a partire dalla seconda pagina in poi).

Il posizionamento al contrario è una attività molto più importante e consiste nel dare vera visibilità ad un dominio, facendo si che per parole chiave pertinenti al business aziendale il sito web sia visibile tra i primi risultati proposti dal motore di ricerca, oltre ad essere semplicemente indicizzato.

Consulenza SEO personalizzata: perchè richiederla?

Ogni sito web è una storia a se: ha contenuti/servizi/prodotti diversi e il target a cui si rivolge può variare molto. Per questo è opportuno che la consulenza SEO sia personalizzata e diversificata caso per caso e non una stessa strategia identica e simile per tutti i siti.

Le attività del SEO

La prima azione (in qualunque strategia) è comprendere l’argomento e gli obiettivi.

Per la SEO vale lo stesso discorso e per questo è necessario effettuare una indagine di mercato (in chiave SEO) per capire:

  • Chi è il Cliente (dove opera, storia, garanzie, budget, etc)
  • Qual è il prodotto (cos’è, punti di forza, debolezze, costo, etc)
  • Analisi della filiera (attori, processo di acquisizione, messaggi di conversione, etc)
  • Target (sesso, lingua, alfabetizzazione informatica, interessi, etc)
  • Competitor (differenze con il cliente, pregi, debolezze)
  • Partner e Fornitori (ai fini della link building)

Quali parole chiave utilizza l’utenza del cliente in oggetto?

Qual è il Search Intent (l’intento di ricerca dell’utenza)?

Quali sono le focus query? Quali convertono di più? Quali sono controproducenti? Quali portano traffico inutile?

Il cuore dell’attività del consulente SEO.

Nel nostro caso analizziamo 117 fattori globali (e nel caso di attività locale altri 20 dedicati) per esaminare lo stato del sito e evidenziare eventuali problemi, in maniera tale da comprendere come risolverli.

Una volta compresi gli interventi da effettuare è necessario procedere praticamente.

Il consulente SEO guiderà quindi gli sviluppatori nel correggere errori tecnici e di interfaccia, riorganizzerà e modificherà i contenuti, analizzerà il profilo dei link in ingresso e pianificherà le nuove strategie.

Una volta effettuate tutte le attività precedenti è necessario monitorare i risultati, nel caso correggere il tiro, controllare l’attività dei competitor e sopratutto implementare le strategie a lungo termine e di mantenimento per rimanere nelle prime posizioni nel tempo.

Informazioni di contatto

Pino Galvagno

CEO di
posizionamento-seo

Ruolo:
Consulente SEO

Servizi: Consulenza Web Marketing per Aziende

Città:
Torino

Indirizzo:
Corso Regio Parco 44 bis
98052

Email:
Telefono:
00393280195454

ESEMPIO di CONSULENZA SEO n°1

Lucia offre servizi a Torino, realizza un sito web per promuovere la sua attività e ci chiede di posizionarlo sui motori di ricerca per le parole chiave pertinenti ai servizi offerti.

Il suo settore però soffre di una fortissima concorrenza e in particolare vi è un esubero di neo laureati in cerca di lavoro. Nell’ottimizzare il sito web cerchiamo di reaizzare contenuti che il motore di ricerca non indicizzi per query relative alla ricerca lavoro, in modo da non portare visite poco utili.

Analizzando poi i competitor si potranno ricercare nicchie, per le diverse parole chiave, non ancora sfruttate in cui posizionare il sito.

ESEMPIO di CONSULENZA SEO n°2

Pino vuole lanciare un nuovo portale informativo con l’obiettivo di guadagnare mediante affiliazioni di prodotti.

Il settore che sceglie è mediamente competitivo e le SERP sono presidiate da siti storici.

Grazie ad un attento esame dei competitor, del target e di prodotti simili (ma non dello stesso settore), si realizza un sito che va ad esaudire l’intento di ricerca dell’utenza, raggiungendo ottime posizioni in 4 mesi incominciando a monetizzare.

Il progetto, in parte automatizzato sarà destinato a crescere nel tempo.

ESEMPIO di CONSULENZA SEO n°3

Mario vuole investire in una nuova attività, nel dettaglio vuole aprire un e-commerce per la sola clientela di Torino, per vendere prodotti scontati e presi in stock. I prodotti sono fra di loro diversi e non vi è una verticale che li accomuna, in più una volta che i prodotti saranno esauriti non verranno riproposti.

Dopo una consulenza SEO potrà comprendere che non ha senso investire nel posizionamento sui motori di ricerca, in quanto le pagine del suo e-commerce, si esauriscono nel tempo.

(in realtà in questo caso il business plan è sbagliato a prescindere e per questo siamo riusciti a convincere Mario a non realizzare nemmeno l’e-commerce)

Attività di consulenza SEO: cosa facciamo

Alcune delle attività effettuate, su richiesta a seguito o durante la Consulenza SEO sono:

  • preventivo sui costi degli interventi;
  • analisi del target e del settore di riferimento;
  • analisi dei competitor e del loro operato;
  • ottimizzazione SEO del website in modo tale da migliorarne la visibilità sui motori di ricerca, grazie al posizionamento mirato e naturale;
  • ottimizzazione tecnica del sito, per migliorare o risolvere problemi di velocità o errori nel codice;
  • ottimizzazione dei contenuti, per renderli più fruibili all’utenza e ai motori di ricerca;
  • miglioramento dell’usabilità delle pagine, in modo da aumentare il tasso di conversione utente/cliente;
  • attività di link building per acquisire trust, mediante link da siti autorevoli e a tema;
  • ottimizzazione della visibilità sui social per le aziende;
  • implementazione di sistemi di monitoraggio e analisi del sito
  • analisi dei dati e reportistica (in buona parte automatizzata);
  • azioni mirate a seguito dell’analisi dei dati;
  • formazione e educazione alle pratiche corrette per non venire penalizzati dai motori di ricerca nella redazione di contenuti online;
  • pubblicità online con Google Adwords, Facebook Ads, Criteo e servizi di Native Advertising o correlati;
  • attività di web marketing correlate, ad integrazione dell’attività di ottimizzazione per i motori di ricerca;

Cosa NON fa il consulente SEO

Le pratiche che sono per noi completamente estranee dal nostro modo di vedere la consulenza sono:

  • utilizzare termini non comprensibili, forniamo glossario e spiegazioni sul gergo tecnico necessario e lo riduciamo al minimo, in modo di far comprendere il nostro operato a chi non è del settore;
  • posizionamento garantito: in alcuni casi l’investimento necessario atto a raggiungere le prime posizioni non è alla portata della azienda che richiede la consulenza SEO. In più dato che gli algoritmi di Google sono segreti non è possibile promettere un risultato garantito, ma al massimo offrire ottime percentuali di riuscita nell’operazione di ottimizzazione;
  • prima posizione garantita nel tempo: rimanere tra i primi risultati dei motori di ricerca richiede lavoro costante per mantenersi al passo con le nuove tecnologie/tecniche, monitorando l’operato dei competitor;
  • risultati immediati: è possibile raggiungere le prime posizioni in tempi brevi utilizzando strategie deprecate e penalizzanti sul lungo termine dai motori di ricerca, a patto di accettare una quasi sicura penalizzazione e la conseguente perdita delle posizioni a distanza di qualche mese/anno;
  • costi per keywords posizionate: poter definire il costo a parola chiave posizionata è possibile solamente mediante una campagna sponsorizzata su Adwords;
  • prezzi forfettari: ogni sito web è una storia a se, che richiede attività differenti e relativo impegno economico;
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