Adwords: il controllo sugli annunci “illegali” nel 2015

0
523
adwords 2015

Sul blog ufficiale di Adwords, il servizio di advertising a pagamento fornito da Google, sono stati rilasciati i dati relativi, per l’anno 2015, al blocco degli ads e in alcuni casi degli account, relativi a contenuto non autorizzato dalle linee guida del servizio di annunci sponsorizzato.

Andiamo ad analizzare i dati forniti nel post, per comprendere quali tipologie di annunci sono stati dichiarati “illegali” e dove Adwords è dovuta intervenire per provare a tutelare gli inserzionisti e l’utenza che visiona gli annunci sponsorizzati forniti dal servizio di advertising del noto motore di ricerca.

In generale il team di persone, più di mille, impegnate ad analizzare gli “annunci cattivi”, ossia fuori dalle policy del servizio di Advertising ha bannato oltre 780 milioni di annunci, per violazione delle norme che li regolano.

Esaminiamo i dati #Adwords per il 2015 relativi al blocco di annunci sponsorizzati 'non buoni' Condividi il Tweet

Il blocco degli “annunci cattivi”

Come per gli anni passati il team di Adwords ha provata a bloccare tutti quegli annunci “fuffa”, che offrono servizi non veri, millantando offerte non corrispondenti alla realtà e che promettono prodotti miracolosi. Ulteriori annunci, bannati dal servizio di advertising, sono quelli relativi alle vere e proprie truffe online, ossia gli ads che portano a siti di “phishing” e che inducono i visitatori a fornire dati personali, utilizzati per commettere illeciti sulla rete.

Google Adwords ci fa sapere che i nuovi algoritmi di analisi degli annunci riescono ad ispezionare gli annunci, combinati con i link a cui puntano, bloccando la visualizzazione degli stessi prima che la campagna parta effettivamente.

In particolare l’articolo analizza alcune tipologie di annunci “illegali” bloccati nel corso del 2015:

  • phising: bloccati quasi 7000 siti che raccoglievano dati personali per usi illeciti;
  • installazione di software indesiderato: adwords ha bannato oltre 10.000 siti che provavano a installare software malevolo nei computer degli utenti;
  • simulazione di messaggi di errore da parte del sistema operativo: sono 17 milioni gli annunci bloccati di tipo display, che emulavano un errore del sistema operativo inducendo l’utenza a cliccare per risolvere il problema;
  • annunci per perdere peso: su segnalazione degli utenti sono stati sospesi 30.000 domini relativi a prodotti che promettevano miracolosi effetti dimagranti;
  • farmaci: sono stati bloccati oltre 12,5 milioni di annunci relativi a prodotti farmaceutici non approvati dalle linee guida di Adwords;
  • annunci di merci contraffatte: bloccati 18.000 account e più di 10.000 siti relativi a “prodotti tarocco” online;

Miglioramento dell’usabilità degli annunci

Nel 2015 il team di Adwords si è mosso per migliorare l’usabilità degli annunci Adwords rendendo più semplice l’esperienza utente grazie all’eliminazione di ads invasivi, come quelli che si sovrappongono al testo durante la lettura inducendo ad un errato click sulla pubblicità, in particolare per i dispositivi mobile. In questo modo è possibile tutelare maggiormente l’utente inconsapevole e l’inserzionista che non si vedrà addebitati i costi per dei click non intenzionali.

I click accidentali da dispositivi mobili

Sarà capitato un po’ a tutti, di cliccare non intenzionalmente su un annuncio sponsorizzato che compare all’ultimo, nel leggere un contenuto su device mobile. Adwords ci fa sapere che è stata sviluppato un algoritmo per comprendere quando, sui dispositivi come gli smartphone, il click non è intenzionale e per questo non è necessario indirizzare l’utente al link corrispondente all’annuncio.

Applicazioni e siti che mostrano male gli annunci

Oltre 25.000 app e siti visualizzati sui dispositivi mobile sono stati bloccati, nel mostrare gli annunci Adwords, perchè non seguivano le policy del servizio di advertising, mostrando gli ads molto vicino ai bottoni di navigazione, inducendo così l’utenza a cliccare sulla pubblicità. Preventivamente e per non aver rispettato le norme di Adwords nel 2015 sono state estromesse dall’uso di Adwords più di 1,4 milioni di applicazioni

Gli strumenti di controllo degli annunci forniti agli utenti

Adwords ci fa sapere che ha potenziato i servizi forniti agli utenti per controllare gli annunci mostrati e nel caso segnalarli.

Disattiva l’ads

Su ogni annuncio vi è un tasto, contrassegnato da un X in alto a destra, che se premuto offre la possibilità di bloccare quelle tipologie di annunci. Grazie a questo sistema, per ora poco conosciuto dall’utenza, i destinatari dell’ads possono evitare di vedere pubblicità per loro poco interessanti e gli inserzionisti possono pensare di migliorare il target a cui viene destinato l’annuncio.

Impostazioni degli annunci

Nel 2015 sono state modifiche le impostazioni relative alla pubblicità Adwords per permettere agli utenti di personalizzare la propria esperienza di visualizzazione degli annunci, modificando i propri interessi e ricevendo così pubblicità mirata o, nel caso bloccando degli annunci sponsorizzati specifici.

Adwords: il controllo sugli annunci “illegali” nel 2015
4 (80%) su 1 voti

FonteLa notizia sul blog ufficiale di Adwords
CONDIVIDI
Nato con la passione per l'informatica da mamma Access e papà ASP nel 2002 rinnego repentinamente la mia paternità facendomi adottare da papà PHP e mamma SQL. Allevo HTML e correlati fiori in CSS mentre vedo i frutti del mio orticello SEO crescere grazie alla passione e alla dedizione della coltura biodinamica; perchè il biologico è fin troppo artificiale. Realizzo siti internet a tempo pieno, nei restanti momenti mi occupo di redigere articoli per questo sito e saltuariamente far esperimento nel mare che è internet.

LASCIA UN COMMENTO