Google attacca con 4 armate il mondo

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L'ultimo aggiornamento di questo articolo risale a 1 giorno fa

90 La paura? No, la percentuale delle query di ricerca nascoste! Google tira fuori dal cilindro le magie serbate e preparate in tutti questi anni. Lo dimostrano gli ultimi febbrili mesi di repentino e totale cambiamento della SERP del più famoso e utilizzato motore di ricerca. I tasselli della strategia commerciale di Google si vanno a incastrare:

  • 22 maggio 2013 entra in gioco il nuovo algoritmo Google Penguin 2.0. Pian piano nel mondo vengono scremati tutti i siti (le prime modifiche nei siti da me gestiti le ho iniziate a sentire davvero il 26 maggio), portati nelle infime posizioni tutti quei siti dedicati e studiati per determinate parole chiave. Ora quello che conta è il contenuto.
  • agosto/settembre 2013 il meccanismo avviato da Google nel lontano ottobre 2011 arriva quasi al termine, ora non è più possibile per gli sviluppatori esterni a Google capire per quali parole chiave i visitatori arrivano dalle ricerche organiche nella Serp di google (grazie alla trasmissione in SSL delle parole chiave per gli utenti loggati con servizio google). Dico “sviluppatori esterni a Google” perchè il protocollo SSL se hai la giusta chiave lo decripti. Diverso naturalmente il discorso per gli inserzionisti Adwords a cui i dati relativi alle parole chiave vengono forniti (ma funziona solo per le inserzioni Adwords)
  • Introduzione della Serp Personalizzata. Oramai gli utenti che utilizzano Chrome e Google quotidinamente hanno istruito la propria barra delle ricerche a fornire risultati personalizzati sull’utente: se si è andati più volte su un sito o se questo ha molti link nei nostri canali social questo comparirà prima rispetto ad altri. Questo grazie a tutti i dati sui nostri gusti che in questi anni abbiamo inserito nei nostri social network.
  • agosto/settembre interventi di fine tuning di Google sui suoi algoritmi senza ammettere l’intervento. Caso strano però determinati siti relativi a determinati settori merceologici risentono totalmente con picchi in positivo o negativo.

Le temperature del web raggiungono picchi mai visti, aziende vedono i contatti da internet scendere in maniera vertiginosa (nel caso di siti internet studiati per essere indicizzati con tecniche oramai obsolete e “sporche”) dando il relativo spazio e relativi contatti a società finora rimaste nell’ombra a causa del basso posizionamento nelle serp. Altre vedono i propri visitatori più targettizzati rispetto al passato. Ma perchè queste mosse? L’intento è convogliare tutti i siti aziendali a utilizzare sempre più Adwords, unico strumento che garantisce un certo risultato, rendendo complicato il lavoro di chi intende ancora utilizzare il posizionamento organico. Un sito appena nato e con relativo pagerank 0/1 ha così bisogno di un intervento costante di immissione di contenuti per rimanere nelle prime posizioni per determinate parole chiave una volta (e se) le raggiunge ed in particolare se non fa lavoro di diffusione dei propri contenuti sui social a modificare le ricerche personalizzate degli utenti. Ricordo che il posizionamento organico avviene grazie a qualità e unicità dei contenuti, oltre, ed in particolare a seguire le ultime manovre gloogliane ad un effettivo e quotidiano lavoro di diffusione degli stessi mediante canali social e di promozione. P.S.: Un grazie speciale ad un mio collaboratore con cui quotidianamente trattiamo questo nuovo fenomeno tecnosociale

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Fontewww.problema-computer.com
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Nato con la passione per l'informatica da mamma Access e papà ASP nel 2002 rinnego repentinamente la mia paternità facendomi adottare da papà PHP e mamma SQL. Allevo HTML e correlati fiori in CSS mentre vedo i frutti del mio orticello SEO crescere grazie alla passione e alla dedizione della coltura biodinamica; perchè il biologico è fin troppo artificiale. Realizzo siti internet a tempo pieno, nei restanti momenti mi occupo di redigere articoli per questo sito e saltuariamente far esperimento nel mare che è internet.

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