Algoroo e le modifiche all’algoritmo di Google

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analisi algoritmo google

Un utile strumento per monitorare le modifiche all’algoritmo di Google, e di conseguenza le modifiche alla SERP del Search Engine più utilizzato, ci viene fornito dalla società australiana DEJANSEO e prende il nome di Algoroo.

A differenza di MozCast, di cui abbiamo parlato in un precedente articolo dedicato ai vari strumenti per analizzare Google, Algoroo tiene traccia in un arco temporale definibile dall’utente delle modifiche all’algoritmo.
Grazie a al grafico ad istogrammi potremo quindi analizzare le operazioni che Google effettua sul bot responsabile dell’indicizzazione dei siti, per comprendere meglio quando avvengono delle modifiche nella SERP.

Algoroo analizza le modifiche all’algoritmo basandosi sulla fluttuazione dei risultati per centinaia di parole chiave campione.

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Analisi dell'algoritmo di Google e delle sue modifiche

Analizzandolo possiamo notare alcuni importanti dati:

  • Negli ultimi mesi le modifiche al codice di analisi di Google sono state effettuate con frequenza quotidiana, con relativi picchi di risposta a seguito dell’uscita delle nuove release dell’algoritmo come nel settembre/ottobre 2013 con l’uscita di Google Hummingbird.
  • In questi ultimi 40 giorni (dall’8 di gennaio in particolare) Google continua ad effettuare interventi di fine tuning, modificando di conseguenza la strategia che un tecnico SEO deve effettuare per poter mantenere nelle prime posizioni i siti internet che gestisce.
  • A cavallo degli ultimi mesi di dicembre e nella prima settimana di gennaio negli ultimi due anni i tecnici di Google hanno fatto vacanza, non effettuando rilevanti modifiche all’algoritmo.

In conclusione possiamo dire che:

  • Per mantenere un sito internet nelle prime posizioni è necessario intervenire quotidianamente, sia nell’aggiornamento dei contenuti che nello studio delle ultime novità e di come Google modifica il suo comportamento (vedi ad esempio come è diventato penalizzante utilizzare servizi di vendita link)
  • Rispettare le linee guida di Google ci evita di scomparire dalle ricerche (vedi il caso Expedia)
  • I momenti migliori per provare a modificare il posizionamento del proprio sito internet sono nelle “vacanze” dei tecnici Google. Se mettiamo a punto una strategia atta ad ottimizzare il sito non la vedremo così collassare a causa di interventi in contemporanea all’algoritmo.
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FonteAlgoroo
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Nato con la passione per l'informatica da mamma Access e papà ASP nel 2002 rinnego repentinamente la mia paternità facendomi adottare da papà PHP e mamma SQL. Allevo HTML e correlati fiori in CSS mentre vedo i frutti del mio orticello SEO crescere grazie alla passione e alla dedizione della coltura biodinamica; perchè il biologico è fin troppo artificiale. Realizzo siti internet a tempo pieno, nei restanti momenti mi occupo di redigere articoli per questo sito e saltuariamente far esperimento nel mare che è internet.

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