SEO e neutralità della rete

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tabella marcia Net Neutrality

Ne avevo parlato tempo fa, in un articolo dedicato alla SEO e alla Net Neutrality, e oggi riprendo il discorso in vista della pubblicazione pianificata per il 30 agosto delle linee guida redatte dal BEREC (Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche), al fine dell’orientamento per l’intepretazione della normativa sui principi di neutralità della rete.

Il 30 agosto la BEREC pubblicherà le guide linee per la tutela della Net Neutrality Condividi il Tweet

Prima di affrontare l’argomento devo precisare, con dispiacere, che in rete mi sembra non sono girate molte notizie sull’argomeno e di mio me ne sono accorto, con estremo ritardo, solamente oggi grazie ad un alert nella home page di ricerca del browser Firefox.
Net Neutrality Firefox

Il regolamento Europeo sulla Net Neutrality

Ad oggi il web è regolato da una “neutralità della rete” in cui gli ISP non possono discriminare i dati per origine, tipologia o destinazione, scegliendo quali trasmettere più velocemente e quali bloccare o limitare grazie a una trasmissione più lenta o a una semplice blocco della banda. Fino ad oggi, grazie a questo principio, internet prova a rimanere un mezzo di comunicazione aperto e innovativo.

Per salvaguardare questo principio molti paesi hanno adottato una legislazione atta a tutelare la Net Neutrality, è il caso di India, Canada e Cile. In Europa la discussione su questi principi si è svolta con lentezza, e l’11 settembre 2013 è stata realizzata la prima proposta di legge europea, sottoposta poi alla Commissione Europea. Questo disegno di legge aveva però all’interno degli aspetti interpretabili in maniera diversa dai vari provider di servizi internet.

Per evitare limitazioni alla libertà della rete (e non solo, ma lo vedremo nel prossimo paragrafo) la BEREC dovrà pubblicare delle linee-guida entro il 30 agosto 2016 in modo da normare gli ISP cercando di chiudere tutti i “varchi normativi” che potrebbero influenzare l’equilibrio con cui i dati vengono diffusi su internet.

A questo proposito, dal sito Save the Internet, è stato chiesto un contributo all’utenza della rete mediante un sondaggio terminato il 18 giugno, in cui rispondere ad alcune domande da inoltrare agli enti di regolamentazione per esprimere la propria opinione sulla futura normativa.

Net Neutrality e America: quali differenze

Negli Stati Uniti la situazione è ben diversa dall’Europa dove, con una notizia del 16 giugno 2016, veniamo a sapere che la Corte d’Appello ha dato ragione alla FCC trattando gli ISP come utility pubbliche e in vista di questo motivo obbligandoli a non poter scegliere di diversificare la banda della rete per i diversi servizi/applicazioni. Naturalmente gli ISP, a cui farebbe comodo una prospettiva di guadagno aggiuntivo, hanno promesso di rivolgersi alla Corte Suprema per discutere nuovamente della normativa e per questo la questione oltre oceano non è ancora chiusa.

Cosa potrebbe cambiare ai fini della SEO per i siti Europei

Proviamo ad analizzare cosa potrebbe succedere, nel caso rimangano delle falle nella normativa proposta dalla BEREC, ai fini di chi prova a posizionare un sito web e conseguentemente quali fattori potrebbero cambiare per chi si occupa di SEO:

  • I servizi specializzati potrebbe diventare una corsia preferenziale per tutte le grosse aziende, a discapito di chi non ha budget per usufruire di tale servizio;
  • Il provider potrebbe scegliere in autonomia quale traffico dati rallentare e quale velocizzare, fornendolo a priorità più elevata;
  • I provider potrebbero fornire un accesso gratuito (zero ratings) alla rete, ma solo per alcuni servizi o applicazioni;

In sostanza, al cadere della Net Neutrality, uno dei fattori SEO in territorio Europeo potrebbe diventare il budget investito nel richiedere ai provider una via “preferenziale” per la fornitura dei dati relativi al proprio sito, con conseguenti problemi per tutte le piccole realtà, che non potrebbero competere con i colossi e le grandi aziende.

Per questo è necessario, per tutti i professionisti che utilizzano come mezzo di comunicazione internet, tenersi aggiornati su questa questione al fine di comprendere le modifiche della rete in Europa e nel resto del mondo e, se possibile, intervenire nel nostro piccolo per provare a tutelare questo (ad oggi) labile equilibro.

Riferimenti

 

SEO e neutralità della rete
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FonteIl sito ufficiale dell'iniziativa Save the Internet
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Nato con la passione per l'informatica da mamma Access e papà ASP nel 2002 rinnego repentinamente la mia paternità facendomi adottare da papà PHP e mamma SQL. Allevo HTML e correlati fiori in CSS mentre vedo i frutti del mio orticello SEO crescere grazie alla passione e alla dedizione della coltura biodinamica; perchè il biologico è fin troppo artificiale. Realizzo siti internet a tempo pieno, nei restanti momenti mi occupo di redigere articoli per questo sito e saltuariamente far esperimento nel mare che è internet.

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