L’indagine di mercato: la prima attività SEO

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analisi di mercato

Prima ancora di effettuare una analisi delle parole chiave su cui lavorare per posizionare un sito internet, o anche solo per realizzare un nuovo sito web  è necessario comprendere chi è il nostro cliente, cosa offre e come è composto il target (leggi pubblico) a cui si riferisce effettuando una parziale indagine di mercato.

Dopo aver collezionato i dati utili a capire come muoverci potremo incominciare a comprendere quali termini utilizzare e su cui effettuare tutte le ulteriori analisi.

In particolare ci verrà in aiuto lo studio dei competitor, da analizzare per comprendere su quali keywords andremo ad entrare in gara analizzando nello specifico i volumi di ricerca e la competizione.

L’analisi del macro-ambiente in cui si inserisce il progetto

Non è compito di chi si dovrà occupare di realizzare un nuovo sito web o dell’esperto SEO analizzare il macro-ambiente in cui si inserisce l’attività commerciale per cui siamo chiamati ad effettuare l’attività, in quanto è il committente che, a seguito di un business plan, dovrà decidere se l’investimento ha un senso o meno, ma una analisi dello scenario globale in cui ci andremo ad inserire potrebbe fornici preziose informazioni.

Per questo dovremo capire, globalmente quali sono le regole di funzionamento, quali logiche di mercato e le consuetudini che guidano il settore a cui ci stiamo rivolgendo in modo da analizzare le opportunità da sfruttare e le minacce da evitare.

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Se cogliamo delle falle di progettazione che ci fanno comprendere di come l’attività si andrà ad inserire in un contesto particolarmente ostile è necessario rendere da subito partecipe il nostro committente per fargli comprendere le difficoltà, il budget necessario e il tempo che ci vorrà per ottenere visibilità. Se ad esempio il budget che il committente vuole investire non è sufficiente è meglio abbandonare da subito il progetto per non dover in futuro sentirsi dire che il nostro lavoro non è stato all’altezza.

Analizzare il committente

Il primo passo, che consiglio di provare ad effettuare in anticipo rispetto alla prima riunione, è di analizzare il nostro committente, per comprendere le informazioni più importanti:

  • chi è e dove opera?
  • qual è il suo brand?
  • qual è il naming e gli slogan correlati all’attività?
  • la sua storia, lavorativamente parlando, qual’è?
  • cosa fa, cosa offre, in che mercato si inserisce?
  • quali garanzie presenta ai clienti?
  • ha un servizio di customer care o come gestisce il rapporto con i clienti?
  • ha dei partner? Quali?
  • qual è il budget che può investire?
  • esiste già un dominio associato e qual è?
  • su che piattaforma web dobbiamo intervenire?

Una volta esaurite queste domande sarà necessario chiedere ulteriori informazioni, in fase di riunione, in relazione al prodotto/servizio che il cliente per cui ci apprestiamo a lavorare vuole vendere.

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Esaminare il prodotto/servizio che offre

Dopo aver esaminato nel dettaglio chi è e cosa vuole o vorrebbe offrire il nostro committente è necessario analizzare nel dettaglio quali prodotti o servizi offre, questo perché spesso praticamente ciò che viene proposto all’utenza si discosta parecchio dalle intenzioni o da quel che ci ha raccontato il committente che ci ha contattato.

Del prodotto / servizio è necessario comprendere:

  • cos’è;
  • a chi si dovrebbe rivolgere;
  • costo di realizzazione;
  • prezzo di vendita;
  • punti di forza;
  • debolezze;
  • viene acquistato singolarmente o in quantità?
  • vi sono diversi modelli o è possibile personalizzare la richiesta?
  • è un acquisto una tantum o ricorsivo?
  • ne usciranno nuovi modelli / versioni?
  • lo stesso prodotto o servizio è personalizzabile in funzione di target diverso?

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Studiare la filiera di vendita del prodotto / servizio

Oltre a comprendere il prodotto o il servizio che il nostro committente propone è necessario comprendere la filiera di vendita, ossia il processo di acquisizione da parte dell’utenza e gli step necessari a finalizzare la transizione economica.

Del processo di vendita è necessario comprendere:

  • quali figure vengono interpellate (oltre al cliente);
  • come avviene il contatto tra committente e cliente;
  • il processo di acquisizione nel dettaglio (analizzare i diversi passaggi per finalizzare l’acquisto);
  • se il cliente effettua un acquisto diretto o una proposta di acquisto;
  • quali messaggi vengono inviati all’utente;
  • cosa attesta l’avvenuta transizione economica (ricevute, fatture);
  • come viene monitorato l’acquisto o l’avvenuta transizione;

Un buon consulente SEO, oltre ad analizzare la filiera di vendita, potrà consigliare dove è opportuno intervenire e modificare il processo di distribuzione per rendere più propensi i clienti ad acquistare i prodotti o i servizi offerti dal nostro committente.

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Analisi dei clienti

Per effettuare degli interventi sul sito, al fine di migliorare la user-experience e la percezione che l’utenza ha dei servizi/prodotti offerti è necessario comprendere come è composto il pubblico a cui ci riferiamo, ad esempio non ha senso ottimizzare un sito per un pubblico maschile quando i nostri prodotti sono per un pubblico di sesso diverso o realizzare un sito web ottimizzato per un pubblico straniero per una azienda che vende prodotti solo a Torino e non più lontano.

Ci viene in aiuto una analisi dettagliata dei possibili clienti, che si compone di una raccolta dati sulle caratteristiche fisiche della possibile utenza e delle azioni che effettuano.

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Analisi demografica del target

Dei clienti è opportuno analizzare:

  • sesso;
  • fascia d’età;
  • lingua/e;
  • indicazioni geografiche;
  • bacino d’utenza: un possibile numero di persone a cui ci rivolgiamo e di conseguenza la possibile stima della domanda potenziale;
  • istruzione: in modo da utilizzare un registro linguistico per i nostri contenuti consono a chi li leggerà;
  • alfabetizzazione informatica: gli strumenti con cui intercettare e interagire con il cliente cambiano di ergonomia in funzione del livello di alfabetizzazione informatica; ad esempio con utenti meno tecnici sarà necessario utilizzare metodi di navigazione più semplici, form meno complessi e l’ausilio di sistemi di contatto più tradizionali come il telefono;
  • dispositivo utilizzato e connessione: in funzione del target potrebbe cambiare il dispositivo usato per visualizzare il sito web e di conseguenza sarà necessario ottimizzare l’esperienza utente;

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Esaminare le azioni/interazioni dell’utenza

E’ poi necessario comprendere il comportamento dei possibili clienti a seguito di:

  • abitudini e interessi da utilizzare, ad esempio, per migliorare o rendere più affini i contenuti, per attività di link building mediante comunicati stampa su portali visitati dal nostro target o quali aspetti vanno a influenzare il comportamento d’acquisto;
  • comportamento d’acquisto di prodotti simili e il relativo processo d’acquisto;
  • le motivazioni che portano all’acquisto e se vi sono dei fattori emotivi che guidano la scelta di un prodotto/servizio a dispetto di altri, oltre alle necessità basilari;
  • il sentiment dei clienti sui servizi e sui concorrenti già esistent;
  • il tasso di ritorno per nuovi acquisti.

In sintesi dovremo comprendere cosa è davvero necessario al fine di sponsorizzare l’attività del committente e quali sono i fattori critici di successo, in modo da analizzare gli aspetti più importanti per il cliente e non cosa pensiamo NOI sia utile. Sfruttare un bisogno esistente ha un costo più basso rispetto a dover creare le situazioni per cui nell’utenza nasca un nuova necessità da soddisfare.

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Analisi dei concorrenti

I competitor non vanno visti come uno ostacolo alla sponsorizzazione della attività su cui dovremo effettuare attività SEO, ma sono una preziosa risorsa per comprendere informazioni in merito al settore merceologico, sopratutto per i concorrenti che esistono da più tempo e che quindi immaginiamo hanno sperimentato diversi metodi di comunicazione.

In particolare dovremo analizzare:

  • chi sono i competitor;
  • la tipologia di prodotti offerti e il relativo prezzo;
  • le modalità di vendita;
  • le caratteristiche che distinguono un competitor dagli altri concorrenti (se ve ne sono);

Analizzando i concorrenti potremo po’ comprendere quali sono i prodotti/servizi sostitutivi, ossia ciò che che soddisfa i bisogni a cui il nostro committente fa riferimento in modo alternativo.

Tutte le aziende che offrono un prodotto/servizio sostitutivo sono dei concorrenti indiretti, in quanto entriamo in competizione per soddisfare gli stessi bisogni, in maniera differente e magari ad un prezzo minore.

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Lo schema riassuntivo per l’indagine di mercato

Per aiutarti/mi a realizzare una breve indagine di mercato con i nuovi clienti, ho realizzato un file riassuntivo da stampare e da utilizzare come traccia, quando si effettua uno dei primi colloqui con i possibili committenti.

analisi mercato pagina 1
analisi mercato pagina 2

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Se ti stai chiedendo perché gli spunti offerti in questo articolo non sono propriamente quelli di una indagine di mercato completa la risposta è semplice, non ho contemplato l’analisi dei fornitori, che hai fini di una analisi SEO non è una attività strettamente necessaria. Te cosa ne pensi? Dici che sarebbe opportuno inserirli o che mi sono dimenticato qualcosa? Lascia il tuo pensiero nei commenti più sotto!

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Nato con la passione per l'informatica da mamma Access e papà ASP nel 2002 rinnego repentinamente la mia paternità facendomi adottare da papà PHP e mamma SQL. Allevo HTML e correlati fiori in CSS mentre vedo i frutti del mio orticello SEO crescere grazie alla passione e alla dedizione della coltura biodinamica; perchè il biologico è fin troppo artificiale. Realizzo siti internet a tempo pieno, nei restanti momenti mi occupo di redigere articoli per questo sito e saltuariamente far esperimento nel mare che è internet.

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