Analisi di una pagina non ottimizzata per il mobile sulla SERP

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Nota Bene: Questo articolo non è più aggiornato da almeno 6 mesi perciò verifica le informazioni contenute che potrebbero essere obsolete.

Mi sembra di capire che Google abbia implementato una nuova funzionalità per segnalare le pagine non ottimizzate per la visualizzazione sui siti mobile direttamente sulla SERP, nei risultati restituiti dal motore di ricerca, per le proprietà verificate in Google Search Console.

Dico così perchè non sono completamente sicuro che sia una nuova funzionalità, o che magari sia presente da tempo, ed io non me ne sia mai accorto. Per tagliare la testa al toro ve la spiego in questo articolo.

Dopo aver chiesto informazioni in rete in merito a questa novità, Barry Schwartz mi ha segnalato un articolo su Seroundtable, relativo a questa implementazione del 7 aprile (e che mi era decisamente sfuggita). Sembra però, da test effettuati da altri SEO, che qui in Italia questo strumento stia entrando in funzione in questi giorni.

Google Search Console permette l'analisi di una pagina non mobile direttamente sulla SERP Condividi il Tweet

Come funziona la segnalazione delle pagine non mobile

Visualizzando lo snippet di un sito, sulla SERP del motore di ricerca di Mountain View, compariranno due tipologie di label:

  • quella che tutti conosciamo, “Mobile friendly“, se la nostra pagina è ottimizzata per la visualizzazione sui device come gli smartphone e i tablet e se la visualizziamo da device mobile;
  • una nuova, dal testo “La tua pagina non è ottimizzata per i dispositivi mobili“, nel caso contrario quando la pagina non passa il test di validazione per i device portatili ed è collegata e verificata nel nostro account su Google Search Console;

pagina non mobileQuest’ultima in realtà non è propriamente una label, ma un vero e proprio link, che ci reindirizzerà direttamente al Test di compatibilità per i dispositivi mobile di Google, dove verrà analizzata la nostra pagina per comprendere quali elementi limitano o impediscono la renderizzazione ottimale della pagina su device mobile.

analisi mobileQuali sono i requisiti richiesti

Questo utile strumento, dedicato agli sviluppatori e ai SEO che intendono analizzare i risultati restituiti dal motore di ricerca al fine di ottimizzarli, richiede per poter funzionare:

  • un qualunque browser (o almeno, io l’ho testato con Chrome e Firefox);
  • di essere loggati al nostro profilo Google;
  • che il sito di cui stiamo visualizzando il risultato sulla SERP sia di una proprietà che abbiamo verificato su Google Search Console (collegata allo stesso account Google con cui siamo loggati);
  • che la pagina posizionata sul motore di ricerca NON sia ottimizzata per i dispositivi mobile (che il potere di Jacques de La Palice sia in ME!);

Nel mio caso me ne sono accorto analizzando una mia pagina in semplice HTML statico presente su questo dominio e relativa ad un esperimento SEO, realizzato un anno fa, non ottimizzandola per i dispositivi mobile.

Analizzando la stessa pagina con un account Google differente o da finestra nascosta il link e l’alert di pagina non responsive non compaiono.

pagina non mobile diverso accountQuale utilità per questa funzione di analisi in “pseudo real-time”?

Google ha promesso per questo mese un nuovo incremento di ranking per le pagine ottimizzate per i dispositivi mobile e come l’anno scorso ha studiato degli strumenti dedicati per gli sviluppatori, in modo da aiutarli nel comprendere come risolvere l’incompatibilità dei propri siti per i device smartphone e tablet.

Da giorni infatti si parla del nuovo strumento per i webmaster in Google Search Console, ma questa nuova funzionalità stimolerà ulteriormente tutti gli sviluppatori di siti a ottimizzare le proprie pagine per la visualizzazione su dispositivi mobile, sopratutto per tutte quelle landing page posizionate, che utilizzano un layout diverso da quello del sito web su cui lavorano.

Analisi di una pagina non ottimizzata per il mobile sulla SERP
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Nato con la passione per l'informatica da mamma Access e papà ASP nel 2002 rinnego repentinamente la mia paternità facendomi adottare da papà PHP e mamma SQL. Allevo HTML e correlati fiori in CSS mentre vedo i frutti del mio orticello SEO crescere grazie alla passione e alla dedizione della coltura biodinamica; perchè il biologico è fin troppo artificiale. Realizzo siti internet a tempo pieno, nei restanti momenti mi occupo di redigere articoli per questo sito e saltuariamente far esperimento nel mare che è internet.

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