Il Sintext e le t-shirt di Matt Cutts

0
2256

Vediamo insieme come costruire un testo utilizzando le regole base del Sintext, il nuovo metodo di scrittura sintetica e creativa dedicato all’ottimizzazione del testo e dei contenuti dedicati per i siti internet o per i relativi social network.

Gli obiettivi che ci prefiggiamo di ottenere sono, utilizzando la polisemantica e la scrittura sintetica, di catturare l’attenzione mediante contenuto evocativo condensando in poche righe i concetti che vogliano esprimere con espressioni utili a scatenare emozioni nell’utenza che ci segue.


Le Magliette di Matt Cutts e il loro profondo significato

Abbiamo già visto un esempio di Sintext la scorsa settimana nell’articolo “Il SEO spiegato alla nonna in 10 punti“, oggi affrontiamo un nuovo argomento, di sicuro interesse e che analizza in profondità una domanda che a tutti sarà balenata in mente almeno una volta: ma quante magliette ha Matt Cutts? ¹

Ebbene si, questo è un interrogativo che ha visto alle prese i migliori esperti di SEO, Search Engine Roundtable vi dedica un intero articolo, e fior fiore di fisici hanno formulato ipotesi e teoremi per calcolare le dimensioni del guardaroba del signor Cutts, che oramai ad ogni video compare con una maglietta diversa. ²

Le tesi su questi indumenti sono delle più disparate, alcuni infatti pensano che in realtà vi sia un messaggio nascosto dietro alle varie serigrafie e che il capo e portavoce del team di sviluppatori dell’algoritmo dedicato al posizionamento dei siti e della lotta allo spam in rete voglia, di volta in volta, farci riflettere su quesiti sconosciuti alla mente di noi comuni mortali. ²

Questi fattori hanno così scatenato vari trend e sono stati oggetti di marketing: dalla t-shirt “Io non sono Matt Cutts” per arrivare a quella “Io amo il contenuto importante”. ³

Quale sarà la prossima maglietta? Di quale occulto messaggio vorrà farci partecipe? E’ vero che la vita potrebbe essere più facile se si potesse contrassegnare la gente come Spam? Il data center centrale di Google è in realtà una copertura e serve a mascherare l’armadio di Matt Cutts? Ai posteri la risposta a questa e altre domande. ³

Chi è Matt Cutts?

Matthew “Matt” Cutts è un ingegnere di Google a capo del team che si occupa di ottimizzare il lavoro del motore di ricerca nel posizionare i vari siti internet all’interno della SERP del più utilizzato motore di ricerca al mondo. E’ entrato a far parte del team di sviluppatori nel 2000 e negli ultimi anni fa da portavoce per Big G. in relazione alla lotta allo spam effettuata ad opera del motore di ricerca. Ad ogni sua uscita in video, in cui risponde ai vari utenti che effettuano domande, la terra trema e i SEO rimangono impietriti a fissare lo schermo sperando di non dover modificare il lavoro di anni per posizionare siti internet a seguito di interventi sull’algoritmo che ne identifica il ranking nella SERP di Google. I suoi video sono oramai un dato di fatto e sottoposti a così attente analisi che alcuni esperti vi hanno costruito un sito dedicato in cui sintetizzano in poche righe le risposte alle varie domande dell’utenza, che di volta in volta, Matt Cutts espone sul canale youtube di Google dedicato ai webmaster.

E te che ne pensi?


Bene, a parte gli scherzi, analizziamo ora in che modo ho preparato l’articolo.

Il titolo: due argomenti, così distanti tra loro sono stati accostati, il Sintext e le T-shirt del Signor Cutts, per generare un interrogativo nell’utenza e invogliare a leggere: che nesso ci sarà mai tra questi due argomenti? Come mai questi due argomenti così distanti tra loro sono stati inseriti in una unica frase?

¹ Prefazione: il perchè dell’articolo, la riflessione su una domanda (che non penso abbia mai davvero scatenato così profondi interrogativi come scrivo poco prima) per stimolare la curiosità dell’utenza e introdurre il discorso.

² Svolgimento: in poche righe, utilizzando in alta densita le parole chiave con cui vogliamo far posizionare il nostro articolo, andiamo a spiegare il messaggio anticipato poco prima. Usare le parole chiave in alta densità, a seguito del rilascio del nuovo algoritmo di Google, non è così importante ma diciamocelo dopo 10 anni passati a scrivere contenuti per il web perdere il vizio non è così facile ;-p

³ L’uso dell’ironia aiuta a rendere più scorrevole il testo e a catturare l’attenzione dell’utenza (sopratutto in un testo “nonsense” come questo)

La chiusa: Chi è Matt Cutts? Andiamo a dare un valore all’articolo. Se nelle prime righe non avevamo dato un senso al contenuto ora dobbiamo rimediare e, per non scatenare nell’utenza noia e senso di frustrazione per aver buttato del tempo a leggere materiale inutile, inseriamo informazioni che possano servire a raccogliere informazioni che diano valore aggiunto al nostro bagaglio culturale, in questo caso a capire meglio chi è il signor Matt Cutts.

Interazione: Il sondaggio crea interazione con l’utenza, la rende partecipe.

E qui concludo, per ulteriori informazioni e per chi voglia approfondire il discorso sulla polisemantica e il sintext vi rimando ad un splendido articolo, più tecnico a cura dello studio editoriale Musana

Il Sintext e le t-shirt di Matt Cutts
5 (100%) su 1 voti

CONDIVIDI
Nato con la passione per l'informatica da mamma Access e papà ASP nel 2002 rinnego repentinamente la mia paternità facendomi adottare da papà PHP e mamma SQL. Allevo HTML e correlati fiori in CSS mentre vedo i frutti del mio orticello SEO crescere grazie alla passione e alla dedizione della coltura biodinamica; perchè il biologico è fin troppo artificiale. Realizzo siti internet a tempo pieno, nei restanti momenti mi occupo di redigere articoli per questo sito e saltuariamente far esperimento nel mare che è internet.

LASCIA UN COMMENTO