La Search di Yahoo diventa SSL: not provided

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yahoo not provided
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Era nell’aria e se ne parlava da tempo su tutti i più famosi siti di SEO.

Yahoo! segue il percorso intrapreso da Google e oscura i risultati delle query di ricerca effettuate dai suoi visitatori facendoli transitare da un server SSL.

Cosa significa?

Per gli utenti di Yahoo! più rispetto per la privacy, una volta effettuate le ricerche sul portale di Maynard Webb Junior e di Marissa Mayer le parole chiave che utilizziamo per cercare siti pertinenti non verranno diffuse e identificate. Dico “utenti di Yahoo”, ma a differenza di Google che oscura e cripta le query di ricerca solo per i propri user, ossia per tutte le persone collegate a un account google, Yahoo oscura tutti i risultati di coloro che utilizzano il motore di ricerca.

E per i consulenti SEO?

Diventa così sempre più complicato per i consulenti SEO identificare per quali parole chiave le pagine di un sito sono indicizzate e lavorare di conseguenza al fine di ottimizzare i contenuti. In seguito all’oscuramento da parte di Google dell’oltre 90% delle parole chiave con cui gli utenti effettuavano la ricerca fornendo come risultato Not Provided, ora è il turno di Yahoo.

Attenzione però, Search Engine Roundtable ci avverte che a differenza di Google, che oscura i dati in qualunque caso (facendo eccezione per gli inserzionisti adwords), Yahoo fornirà i dati dei referral e relative query di ricerca se il sito di destinazione è considerato sicuro (insomma se passiamo da sito in HTTPS a sito in HTTPS).

E Bing cosa fa?

Rimane l’interrogativo per Bing, tra i tre motori di ricerca più usati al mondo (ricordo però che Google continua a mantenere l’egemonia con un uso al 76,2% da parte degli utenti a fronte di un 0,6% di Bing e 0,59% di Yahoo, secondo i dati recuperati dall’analisi dei siti che seguiamo).

Il motore di ricerca di casa Microsoft ha appena aggiunto il supporto SSL per le ricerche, ma per poterlo attivare è necessario puntare direttamente alla versione HTTPS del motore di ricerca (e immagino che la maggior parte dell’utenza di internet in quanto inconsapevole non utilizzerà questa funzione) per far si che le query di ricerca vengano criptate e di conseguenza oscurate.

In sintesi

Riporto quindi lo specchietto di sintesi a cura di Danny Sullivand su Search Engine Land, il primo a spiegarci del passaggio a Not Provided di Yahoo.

Nel caso si abbia un sito HTTP standard:

  • Google: la ricerca sicura è impostazione predefinita per gli utenti Google loggati. I referral vengono passati, ma i termini di ricerca sono nascosti, tranne per gli inserzionisti adwords.
  • Bing: la ricerca sicura è un’impostazione facoltativa ed è l’utente a scegliere come effettuarla. I referral non vengono forniti.
  • Yahoo: la ricerca sicura è un’impostazione predefinita come Google, i referral non vengono passati
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FonteYahoo Search Goes Secure
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Nato con la passione per l'informatica da mamma Access e papà ASP nel 2002 rinnego repentinamente la mia paternità facendomi adottare da papà PHP e mamma SQL. Allevo HTML e correlati fiori in CSS mentre vedo i frutti del mio orticello SEO crescere grazie alla passione e alla dedizione della coltura biodinamica; perchè il biologico è fin troppo artificiale. Realizzo siti internet a tempo pieno, nei restanti momenti mi occupo di redigere articoli per questo sito e saltuariamente far esperimento nel mare che è internet.

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