Facebook e la lotta al Clickbait sul Feed delle notizie

0
410
facebook clickbait

Continua l’opera incessante, da parte del Social Network più usato al mondo, per evitare la fuga dell’utenza dalle pagine di Facebook.

A questo proposito dal blog ufficiale gli ingegneri alle dipendenze di Zuckerberg ci fanno sapere che hanno studiato un nuovo algoritmo per penalizzare e filtrare, in maniera automatica, la diffusione organica sulla piattaforma sociale dei post con un forte invito a uscire del dominio, a favore di altri siti web.

Facebook svela un nuovo algoritmo che penalizzerà i post che sfruttano il clickbait Condividi il Tweet

Facebook contro il fenomeno del Clicca Qui

Il team di sviluppo di Facebook ha esaminato e catalogato decine di migliaia di titoli di link, per comprendere nelle diverse lingue quali sono le espressioni più utilizzate nei post pubblicati sul social al fine di:

  • analizzare se il testo presente spiega effettivamente l’argomento dell’articolo;
  • comprendere quali aspettative genera e se queste sono fuorvianti rispetto al contenuto del link;
  • capire la frequenza di pubblicazioni di contenuti simili fra loro;
  • analizzare le pagine di atterraggio dei link correlati ai post pubblicati, relativi alle call to action utilizzate;

In sostanza gli ingegneri di Facebook hanno provato a comprendere quali sono i post che, sfruttando le tecniche di clickbait, provano a veicolare al di fuori del social l’utenza, grazie all’uso di titoli fuorvianti e link non pertinenti.

Facebook Click BaitDopo aver compreso queste informazioni è stato modificato l’algoritmo di gestione della diffusione dei post sul newsfeed in modo da limitare (se non bloccare del tutto), in maniera graduale, la visibilità delle notizie condivise e che effettuano attività di clickbait.

Questa modifica alle logiche di funzionamento della diffusione organica delle notizie sul newsfeed con link, da parte di Facebook, è il secondo intervento dopo quello dell’estate del 2014.

Cos’è il clickbait

Il clickbait è un termine dispregiativo per identificare un contenuto testuale, pubblicato su internet, che ha come unico scopo quello di attirare l’utenza. I contenuti che sfruttano questa tecnica cercano di attirare l’attenzione di chi legge con titoli scandalistici e accattivanti e nella norma invogliano a cliccare su un link, provando ad agire a livello emotivo nei sentimenti del lettore.

Declinazioni di questa pratica li ritroviamo in articoli che effettuano attività di disinformazione, grazie alla distorsione della realtà e dei fatti raccontati.

La traduzione letterale dell’attività di clickbaiting è infatti, letterlamente, di “esca da click“.

Paolo Attivissimo da anni porta avanti attività di controinformazione per i post più eclatanti legati alla pratica del clickbaiting.

Utilizzare Facebook per la SEO

Buona parte dei consulenti SEO sa che un link su Facebook non migliora il posizionamento di un sito web, in quanto Google non può leggere i contenuti del Social (a patto che l’utenza non lo imposti espressamente) e per questo non utilizza i link dei post di FB per determinare l’autorevolezza di una notizia.

Ma nello stesso tempo ricevere un elevato traffico da Facebook potrebbe aiutarci a diffondere i nostri contenuti, che se interessanti potrebbero essere nuovamente diffusi su altri siti o direttamente sulla piattaforma sociale di Zuckerberg, generando ulteriori visite.

Per questo è opportuno utilizzare, quando possibile, questo Social Network per propagare i nostri contenuti. Da oggi in poi però è opportuno fare attenzione a COME proviamo a diffondere i nostri articoli.

Come condividere i link su Facebook

Sicuramente il metodo più classico per migliorare la diffusione dei nostri link su Facebook è quello di utilizzare i meta tag Open Graph, in modo da migliorare la visualizzazione dei nostri URL, mostrando titolo, autore, immagine in evidenza e una breve descrizione del contenuto relativo al link che andiamo a diffondere.

Nell’ultimo periodo però viene utilizzato un accorgimento quando proviamo a diffondere un link, ossia quello di realizzare un post con buon contenuto e inserire i link relativo alla notizia completa nel primo commento al post dopo averlo pubblicato.

facebook link postCosì facendo il post non avrà link correlati, da venire associato ad attività di clickbait, a limitare la diffusione organica sul newsfeed.

Facebook e la lotta al Clickbait sul Feed delle notizie
4.67 (93.33%) su 3 voti

FonteLa notizia sul blog ufficiale di Facebook
CONDIVIDI
Nato con la passione per l'informatica da mamma Access e papà ASP nel 2002 rinnego repentinamente la mia paternità facendomi adottare da papà PHP e mamma SQL. Allevo HTML e correlati fiori in CSS mentre vedo i frutti del mio orticello SEO crescere grazie alla passione e alla dedizione della coltura biodinamica; perchè il biologico è fin troppo artificiale. Realizzo siti internet a tempo pieno, nei restanti momenti mi occupo di redigere articoli per questo sito e saltuariamente far esperimento nel mare che è internet.

LASCIA UN COMMENTO