La privacy di Google Plus

0
1012
google plus marketing
Nota Bene: Questo articolo non è più aggiornato da almeno 3 mesi perciò verifica le informazioni contenute che potrebbero essere obsolete.

Dall’11 novembre gli utenti di Google Plus diveranno partecipi della pubblicità fornita da Google stesso. Il portale di Larry Page e Sergey Brin potrebbe quindi utilizzare nome e/o foto degli utenti google + per sponsorizzare prodotti e rendere così più emotivamente convincenti gli annunci pubblicitari. QUello che però l’utenza non sa è che questo sistema è già utilizzato da Facebook da anni, dove (con gli annunci che compaiono a destra o direttamente in mezzo alle notizie della nostra dashboard) i link sponsorizzati ci vengono proposti dai nostri contatti come se fosse una notizia da loro proposta.

Nel caso di google plus vedremo quindi sponsorizzazione nei confronti dei prodotti da utenti nelle nostre cerchie che già han fatto +1 su quel determinato argomento.

COME FARE A NON CONDIVIDERE I PROPRI CONTENUTI?

All’utente viene data la facoltà di scegliere cosa condividere e cosa no. In automatico questo parametro (gestione della condivisione) viene settato su pubblico, ma è possibile intervenire per modificare questo valore. Nel contempo è necessario disattivare l’uso della propria fotografia e del nome negli annunci. Questa impostazione la possiamo trovare nelle conferme condivise (click sulla nostra foto del profilo in alto a destra >> Account. Nella pagina che compare selezionare la voce Google + e poi premere su Modifica della voce Consigli Condivisi. Eliminare quindi la spunta nella voce “A seconda della mia attività, Google può mostrare il nome e la foto del mio profilo nei consigli condivisi che vengono visualizzate negli annunci. “). Attenzione però questo non basterà a impedire la comparsa dei nostri dati in ulteriori prodotti google come ad esempio Google Play, lo store dedicato al download della app.

Vota questo articolo

CONDIVIDI
Nato con la passione per l'informatica da mamma Access e papà ASP nel 2002 rinnego repentinamente la mia paternità facendomi adottare da papà PHP e mamma SQL. Allevo HTML e correlati fiori in CSS mentre vedo i frutti del mio orticello SEO crescere grazie alla passione e alla dedizione della coltura biodinamica; perchè il biologico è fin troppo artificiale. Realizzo siti internet a tempo pieno, nei restanti momenti mi occupo di redigere articoli per questo sito e saltuariamente far esperimento nel mare che è internet.

LASCIA UN COMMENTO