Monitoraggio dei contenuti grazie a Tynt

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tynt tutorial

Cosa viene copiato nel nostro sito? Quanti e come diffondono i contenuti che vengono pubblicati nel sito mediante social network? Con che parole chiave i visitatori atterrano all’interno del nostro sito e per quali parole chiave fuggono dalle nostre pagine alla ricerca di maggiori informazioni? Queste e altre domande possono trovare risposta mediante la registrazione al servizio offerto da Tynt e l’inserimento del codice relativo all’interno del proprio sito.

Secondo un’indagine condotta dall’azienda 33Across a cui fa capo questo prodotto ben l’82% dei contenuti presenti all’interno di un sito (nel caso di contenuti di qualità) vengono copiati e riutilizzati all’interno di altri siti o diffusi mediante social network. Per monitorare e tracciare i nostri testi o le immagini che utilizziamo all’interno delle nostre pagine è opportuno configurare e inserire il codice relativo per avviare il servizio di Tynt.

Vediamo insieme come fare e in seguito come analizzare i dati così raccolti.

REGISTRAZIONE DEL SERVIZIO

Come prima cosa è necessario registrarsi al servizio nella pagine dedicata.
Dopo aver fornito i dati di registrazione (email di riferimento, dominio del proprio sito internet e password) potremo accedere al nostro pannello di gestione in cui attivare i servizi di cui vogliamo avvalerci. Vediamoli nel dettaglio (il percorso da seguire per modificare i servizi attivi è Account Tools >> Settings):

tynt configurazione

  • Attributione and SEO Link. Se attivato questo servizio permetterà, ogniqualvolta un utente copia una porzione di testo di aggiungere al codice un link diretto all’articolo e nel caso al canale Twitter o alla pagina Facebook.
  • Address Bar Tracking. Questo servizio permette di seguire i link al nostro sito che vengono diffusi sui social network. La pecca è che sporca l’url con un id univoco per ogni utente sporcando così il monitoraggio dei link mediante analytics.
  • SpeedShare Widget. Quando un utente copia del testo dal nostro sito in automatico viene presentata una finestra per far si che venga diffuso il contenuto mediante Social Network (quali è possibile sceglierli nelle opzioni)
  • SpeedShare Bar. Se attivato questo servizio inserisce permanentemente una barra per condividere i nostri contenuti mediante social network. Nel caso di CMS quale wordpress consiglio altri plugin.

CONFIGURAZIONE DEL SERVIZIO E INSTALLAZIONE DEL CODICE DI MONITORAGGIO

Per far si che il servizio funzioni e che inizi a tracciare i dati e il comportamento dell’utenza sulle nostre pagine è necessario copiaincollare il codice relativo nelle posizioni che ci suggeriscono le pagine di configurazione del servizio. In particolare il codice:



va inserito nell’HEADER del nostro sito, prima che si chiuda il tag

ANALISI DEI DATI RACCOLTI

Una volta registrati al servizio e inserito il relativo codice di monitoraggio dopo un paio di giorni di monitoraggio potremo vedere le prime tracce di attività sulle nostre pagine (sempre che a qualcuno interessino i nostri contenuti e che di conseguenza li diffonda con l’azione di copia e incolla) mentre, con una cadenza che possiamo impostare è possibile farsi inviare direttamente nella propria email due report, uno relativo ai contenuti che sono stati copiaincollati dalle nostre pagine e per quali parole chiave l’utenza entra nel nostro sito e per quali parole chiave lo lascia, l’altro relativo alla loro diffusione mediante i social network più utilizzati (Facebook, Twitter, Google+, Linkedin e Pinterest)

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Nato con la passione per l'informatica da mamma Access e papà ASP nel 2002 rinnego repentinamente la mia paternità facendomi adottare da papà PHP e mamma SQL. Allevo HTML e correlati fiori in CSS mentre vedo i frutti del mio orticello SEO crescere grazie alla passione e alla dedizione della coltura biodinamica; perchè il biologico è fin troppo artificiale. Realizzo siti internet a tempo pieno, nei restanti momenti mi occupo di redigere articoli per questo sito e saltuariamente far esperimento nel mare che è internet.

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