Quale connessione scegliere: aggiornamenti e informazioni tecniche

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Quale connessione scegliere

Dopo aver pubblicato un articolo dedicato alle informazioni necessarie a capire come scegliere una connessione internet per la propria attività mi trovo oggi a sentire la necessità di aggiornare le informazioni che ho scritto tempo fa, dopo aver compreso meglio il funzionamento dei provider di connettività ADSL e Fibra ottica.

In questo articolo integrerò le informazioni di qualche mese fa, per affrontare aspetti che non avevo ancora trattato.

Approfondiamo il funzionamento delle connessioni internet: VDSL e competenza della fibra Condividi il Tweet

Cos’è la VDSL

La definizione di VDSL o Very High-speed Digital Subscriber Line (DSL ad altà velocità) è una tecnologia che permette di raggiungere delle velocità di trasmissioni dati più elevate rispetto alla classica ADSL, utilizzando sempre il doppino di rame (in parole povere il cavo del telefono classico).

Come funziona la VDSL

La VDSL funziona grazie alla tecnologia FTTC. In sostanza fino alla cabina in strada arriverà una linea digitale, con portata minima 100 Mbits, poi in funzione della distanza tra il vostro modem e la cabina ci sarà un degrado della connessione che rallenterà la velocità. Da mia esperienza con Fastweb le velocità che si possono raggiungere in questo caso sono un massimale di 80 Mbtis in download e 30 Mbtis in upload.

Gestione della fibra ottica: di chi è la competenza?

Nel mio articolo precedente spiegavo come è necessario, al fine di ottenere assistenza garantita per la propria linea ADSL o a fibra ottica, acquistare la fornitura da un provider proprietario per l’infrastruttura di rete.

Dopo diverse ricerche e grazie ad una chiacchierata con un tecnico ho scoperto che per Torino, ma lo stesso discorso vale per Genova, Bologna e Milano, la società che oggi stende i cavi a fibra ottica si chiama Metroweb. Questa società poi affitterà l’uso della rete ai diversi provider di connettività, come Fastweb, Telecom o Vodafone, per fare alcuni esempi.

Ma in pratica cosa cambia nella gestione dei guasti?

Sostanzialmente i guasti vengono così gestiti non direttamente dai tecnici del provider (una squadra di Telecom ad esempio), ne dai tecnici di Metroweb, che si occupano solamente della stesura dei cavi, ma da liberi professionisti (aziende private) che stipulano contratti di assistenza con i provider. Per cui a seconda di quale azienda in quel momento è reperibile potrete ricevere l’intervento da un tecnico più o meno bravo.

Il proseguere della mia esperienza con Fastweb

Nel corso di questi tre mesi da quando ho stipulato il contratto con Fastweb, per la fornitura di una connessione a fibra ottica mi sono reso conto di alcune cose. Vediamole nel dettaglio, nel bene e nel male.

Fastweb a Torino offre molte connessioni VDSL, poche digitali

A Torino le zone cablate con fibra ottica non sono ancora molte. Vi sono delle dorsali che attraversano la città, ma la fibra in dettaglio non arriva in tutti i quartieri. Ad oggi sicuramente è cablata la zona di Mirafiori Nord ed ora si sta procedendo a cablare (si possono vedere i lavori in opera) il territorio intorno al Tribunale, dietro a Porta Susa.

I modem che fornisce Fastweb in alcuni casi hanno problemi

Il primo modem che Fastweb mi ha fornito era un Technicolor TG588V, in cui ho notato che vi sono dei problemi nella configurazione del port forwarding. Con questo modem non è possibile configurare l’inoltro completo di tutte le porte, ma solo di un numero limitato, infatti pur seguendo dei tutorial online l’inoltro completo non funziona, mentre configurando le singole porte il port forwarding si blocca quando si prova a configurare più di 4 porte. Se avete diversi servizi sulla vostra rete locale, come ad esempio un server remoto su cui realizzare siti web (che richiede la configurazione di almeno tre porte, per l’HTTP, l’FTP e l’SSH) questo diviene un problema grave.

Con il modem ADB DV2200 questo problema non sussiste, o meglio, è possibile effettuare l’inoltro di tutte le porte e poi con un router dedicato inoltrare i servizi ai diversi device.

Linksys EA7500-EUA questo proposito vi consiglio il router Linksys EA7500-EU (la Linksys è una estensione della nota CISCO) che ho testato e che va benissimo per la configurazione di una rete LAN di una piccola Web Agency, in quanto permette la configurazione di:

  • una rete LAN con X device, in Gigabit (100 Mbits)
  • una rete Wi-Fi con più di 12 device
  • una rete Wi-Fi per gli ospiti
  • il port forwarding verso tutti i device a lui collegati
  • il controllo remoto mediante app o client web da browser

Come funziona il Linksys EA7500-EU con Fastweb?

Questo router, in cascata a seguire il modem di Fastweb funziona splendidamente, non diventando un collo di imbuto e permettendo a tutti i dispositivi cablati o via Wi-Fi di navigare a piena velocità. Chiaramente più dispositivi si collegheranno alla rete e più la velocità di navigazione verrà condivisa fra di loro.

Per comprendere nel dettaglio le statistiche vi allego qualche screenshot delle analisi effettuate sulla velocità:

Computer collegato direttamente al modem Fastweb via Lan

velocita internet modem fastwebComputer collegato via Lan al router EA7500-EU, a cascata dietro il modem di Fastweb (banda condivisa con diversi altri device)

velocita internet router ea7500-EU

Un punto negativo del Linksys EA7500-EU

Unica pecca per questo router è che, nel momento in cui scegliamo di trasferire una grosssa mole di dati (tipo 1 Terabite) mediante LAN, il router non riesce a gestire al massimo le priorità del sistema, abbasando notevolemente la velocità di collegamento con i diversi device. Questo implica che anche la connessione LAN con il router ne va a risentire, inficiando pesantemente la velocità di download e upload.

Per comprendere meglio ecco quel che succede, alla velocità della connession internet condivisa, nel momento in cui vado a trasferire una grossa mole di dati via LAN
rete lan intasata

Il servizio assistenza per i rompiballe è italiano

Nel mio precedente articolo mi ero reso lamentato del servizio clienti gestito da stranieri [giusto? – cit.], con una non completa comprensione dell’italiano per la gestione di utenti non soddisfatti. In una mia ultima telefonata mi son sorpreso nel constatare che dal call center mi ha risposto un italiano, che ha saputo gestire le mie lamentele decisamente meglio rispetto ai suoi precedenti colleghi.

Dopo aver chiesto il perchè all’operatore mi è stato risposto che i call center stranieri sono di primo livello e gli italiani di secondo. Gli operatori di primo livello sono meno capaci e hanno meno facoltà di gestione della linea, prerogativa degli operatori di secondo livello (che immagino si debbano gestire i casi di persone come me che chiamano fino a che il problema non è stato risolto).

In realtà però i tecnici di “secondo livello” spesso non sono competenti e, se avrete voglia di leggere la mia nuova esperienza con Fastweb, descritta più sotto, capirete perchè.

I tempi di risoluzione alle segnalazioni di guasto non sono veloci

Purtroppo i tempi tecnici per la soluzione di guasti non sono particolarmente veloci, anzi si protraggono nel tempo a causa della divisione del lavoro a diversi specialisti per i diversi ambiti di competenza.

Il mio consiglio è di non lasciare passare i diversi problemi e contattare più e più volte il servizio assistenza fino a che il problema non viene risolto.

Mi spiego meglio con un esempio relativo alla mia ultima richiesta di assistenza, per i più interessati è necessario espandere il box sottostante per leggere la cronistoria nel suo completo.

La cattiva gestione di un problema con Fastweb

Premessa: nell’ultimo periodo la mia connessione VDSL Fastweb si è degradata e da 80 Mbps in download sono passato ai 30 Mbps. In più nel fine settimana spesso la connessione andava completamente giù, lasciandomi privo di connettività (casualmente nei momenti di maggior upload dei file) per diversi momenti nell’arco di svariate ore. In più, come accennato precedentemente, il primo modem che mi è stato inviato non mi permetteva di effettuare il port forwarding per la totalità dei servizi presenti sulla mia rete LAN interna.

Una domenica, dopo l’ennesimo down, ho chiamato Fastweb spiegandogli il problema e chiedendo un intervento. Il lunedì mi è arrivato un messaggio di presa gestione dell’incarico da un operatore. Tra martedì e mercoledì ho poi ricevuto due telefonate dal call center che mi spiegavano che il problema era stato risolto dopo intervento dei tecnici e chiedendomi se avevo ancora down. Ho quindi spiegato che il problema mi capitava solamente nel fine settimana (immagino a causa di un maggiore utilizzo della rete nel mio quartiere, da parte delle utenze residenziali) e per questo non potevo dire se il guasto era risolto o meno.

Il venerdì sera, provando a caricare una grossa mole di file online la connessione ha incominciato a bloccarsi o ad andare in maniera altalenante. Il risultato è stato che alcuni file non è stato possibile caricarli, altri sono risultati danneggiati una volta online.

Ho quindi chiamato Fastweb, che ha fissato un appuntamento con il tecnico per il sabato mattina. Il giorno dopo l’operatore, che ho scoperto essere non di Fastweb, ma di una ditta esterna (Fastweb non ha operatori propri, ma si affida a aziende private mediante appalto), mi ha portato un nuovo router e l’ha sostituito, sistemando così due problemi su tre:

  • ho potuto configurare il port forwarding per tutti i device nella rete;
  • i down hanno smesso di presentarsi (da allora non ho più avuto problemi di questo tipo);

La connessione internet però continuava ad andare a bassa velocità, sui 30 Mbits in download. Ho quindi seguito il tecnico al cabinet in strada (distante meno di 300 metri dalla mia utenza) dove abbiamo visto che la velocità, si attesta a 106 Mbits in download.

Il tecnico mi ha detto che in quel momento non poteva fare niente e mi ha spiegato che avrebbe mandato qualcuno in settimana a risolvere il problema. L’ho lasciato andare via, senza completamente risolvere il guasto, perchè mi ha detto che era di fretta e doveva andare a risolvere altri problemi, ma nel contempo si era dimostrato così gentile a rispondere a tutte le mie domande (oltre che a farmi vedere il cabinet in strada, relativo alla mia connessione).

Il martedì mattina si è presentato un altro tecnico, che si è presentato come della Telecom (a quanto pare dai cabinet agli appartamenti la competenza rimane sempre Telecom), e ha testato la linea, spiegandomi che il doppino telefonico dalla presa al modem era interrotto e per questo perdeva il segnale diminuendo la velocità. Ha quindi sostituito il cavo e effettuato un test con il loro rilevatore, scoprendo che la velocità alla mia presa era di ben 96 Mbits, ma che una volta collegato il modem la velocità rimaneva però sui 30 Mbits. Mi ha quindi detto di chiamare Fastweb e farmi aprire le porte del mio router in quanto erano bloccate a quella velocità in centrale, spiegandomi che tra l’altro la velocità degli speed test presenti in rete (Ookla o quello presente nella MyFastPage, che sfrutta lo stesso motore di Ookla) sono affidabili, ma perdono un 10% della reale velocità della rete internet.

Ho quindi telefonato al call center di Fastweb, come da suggerimento del secondo tecnico per farmi aprire le porte, ma l’operatore dopo avermi tenuto al telefono per 21 minuti e dopo, da quel che mi ha detto, due prove di configurazione non è riuscito a sistemare il problema. Ha quindi aperto un nuovo ticket assistenza per farmi arrivare un nuovo tecnico (il terzo).

Il giorno dopo si presenta quindi un terzo professionista, che dopo essersi sorbito l’intera storia chiama Fastweb e si fa aprire le porte, spiegandomi che l’operatore del giorno prima non era stato abbastanza competente nell’effettuare questa operazione e che lui in quanto tecnico aveva accesso a operatori più bravi.

Per cui tirando le somme dopo:

  • 10 giorni;
  • tre tecnici;
  • 7 ore tra telefonate al call center e prove con i tecnici;
  • 20/25 test con speed test;
  • 2 router;
  • 1 cavo telefonico;

Il problema sembra che si sia risolto ed ora felicemente navigo a 70 Mbits in download e 15 Mbits in upload. Grazie Fastweb!

Quale connessione scegliere: aggiornamenti e informazioni tecniche
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Nato con la passione per l'informatica da mamma Access e papà ASP nel 2002 rinnego repentinamente la mia paternità facendomi adottare da papà PHP e mamma SQL. Allevo HTML e correlati fiori in CSS mentre vedo i frutti del mio orticello SEO crescere grazie alla passione e alla dedizione della coltura biodinamica; perchè il biologico è fin troppo artificiale. Realizzo siti internet a tempo pieno, nei restanti momenti mi occupo di redigere articoli per questo sito e saltuariamente far esperimento nel mare che è internet.

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