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Il 28 giugno 2025 è entrato in vigore, in territorio Europeo, l'European Accessibility Act (EAA).
La norma prevede che, determinati servizi e prodotti digitali di cui parleremo a seguire, siano accessibili.
Con accessibilità si intendente una una serie di aspetti tecnici che rendono il prodotto digitale fruibile da chi ha una data disabilità, quindi visiva, uditiva, cognitiva e motoria.
Attenzione! La scarsa cultura generale sull'argomento permette di vendere alle aziende servizi inutili o non conformi. Fate attenzione a quando vi rivolgete a servizi terzi!
La normativa di riferimento
La norma del 17 aprile 2019, che è possibile consultare a questo link, è abbastanza chiara e semplice da comprendere da chi ha voglia di leggerla nella sua interezza.
Essa si pone l'obiettivo di obbligare i proprietari di strumenti digitali intesi come prodotti o servizi, a rendere accessibile la loro fruizione nel corso del tempo.
Attualmente non tutte le aziende devono essere a norma, ma nel tempo sarà a carico di ogni persona che abbia prodotti digitali accessibili al pubblico.
Alcuni dei prodotti o servizi a cui fa riferimento la norma sono:
- computer e sistemi operativi
- Bancomat, biglietteria e macchine per il check-in
- smartphone
- Apparecchiature televisive relative ai servizi di televisione digitale
- servizi di telefonia e relative apparecchiature
- accesso ai servizi di media audiovisivi, quali le trasmissioni televisive e le relative apparecchiature di consumo
- servizi connessi al trasporto aereo, ferroviario e per vie navigabili di passeggeri
- servizi bancari
- e-book
- commercio elettronico
Vi dico sin da subito che un sito web è considerato un servizio per molti aspetti.
Cito dalla norma per fare gli esempi al suo interno elencati:
- siti di streaming - " servizi che forniscono accesso a servizi di media audiovisivi potrebbero comprendere siti web"
- siti di mobilità - "disciplinare la fornitura di informazioni relative ai servizi di trasporto comprese le informazioni di viaggio in tempo reale tramite siti web" e "i servizi di biglietteria elettronica"
- banca e finanza - "servizi bancari e finanziari"
- tutti i siti che vendono servizi o prodotti - "definisce i servizi di commercio elettronico come servizi forniti a distanza, tramite siti web e applicazioni mobili, per via elettronica e su richiesta individuale di un consumatore, al fine di concludere un contratto di consumo"
Chi deve essere a norma
Come avrete intuito praticamente chiunque abbia un sito internet in cui presenta la propria attività potrebbe dover renderlo accessibile a partire dal 28 giugno.
Nel dettaglio però devono essere a norma, entro quella data, solo i siti di aziende preesistenti che (anche solo una delle tre):
- Gli enti pubblici;
- Hanno più di 10 dipendenti;
- Hanno un fatturato annuo superiore ai 2 milioni di euro;
- La modifica, per rendere accessibile il sito, non ne modifichi la sua stessa natura.
Tutti i siti web realizzati e pubblicati a seguire il 28 giugno 2025 dovranno essere a norma by design, ovvero essere pubblicati già nel rispetto dei requisiti di accessibilità.
Tutte le PMI rimanenti, ovvero coloro che hanno già un sito e non dovranno mettersi a norma entro il 28 giugno 2030.
Esistono poi possibilità di deroga, quando per rendere accessibile il proprio sito vi sia necessario intraprendere un "onere sproporzionato". In quel caso sarà però necessario documentare la cosa e soprattutto fare attenzione al fatto che non ci si potrà fare riferimento all'intero sito ma solo a limitati contenuti o funzionalità.
Le caratteristiche di un sito web accessibile (sulla base di questa normativa)
Per rendere un sito accessibile è necessario rispondere a dati requisiti in funzione della data disabilità.
Le seguenti opzioni devono essere impostate di default oppure attivarsi automaticamente solo in caso di determinate condizioni.
Vediamole una per una, elencando le soluzioni essenziali:
Disabilità visive
Sono gli utenti che soffrono di, anche parziale, cecità, ipovisione o daltonismo.
Il sito deve avere:
- un corretto alt text per le immagini
- colori con contrasto sufficiente
- PDF strutturati correttamente
Disabilità uditive
Nel caso vi siano video o podcast sono necessari sottotitoli o una trascrizione testuale.
Disabilità motorie
Per chi ha problemi ad usare il mouse e quindi navigano con la tastiera o a volte con dispositivi personalizzati.
Conseguentemente sarà necessario poter attivare i link o le funzioni al suo interno anche senza mouse, i pulsanti devono esse grandi.
Per attivare ogni funzionalità non servono movimenti troppo precisi e non vi devono essere funzionalità a tempo.
Disabilità cognitive
Chi ha disabilità cognitive devono navigare un sito con:
- una struttura semplificata e chiara;
- linguaggio semplice;
- eliminazione di distrazioni eccessive.
Come rendere accessibile un sito web
Esistono soluzioni automatiche e servizi a pagamento per mettere a norma un sito web per l'accessibilità.
Di mio nei prossimi articoli però vedremo come realizzare molti di questi aspetti direttamente modificando il layout del sito e alcune sue funzionalità.

