L’HTML5 migliora il posizionamento di un sito internet?

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seo html

Per comprendere se l’HTML5 è utile ai fini dell’attività svolta da un consulente SEO abbiamo effettuato un piccolo esperimento che andiamo ora ad analizzare.

L’esperimento

Nella giornata di sabato 17 gennaio abbiamo pubblicato due pagine costruite in semplice HTML con qualche stile CSS associato.
Per realizzare al meglio l’esperimento abbiamo cercato di ricreare due situazioni pressochè identiche, a parte il dettaglio che volevamo analizzare
A livello #SEO viene posizionato meglio contenuto in #HTML5? Lo scopriamo in un esperimento web. Condividi il Tweet

L’esperimento nel dettaglio

Entrambe le pagine hanno contenuto e metatag identici, ma si differenziano nel linguaggio di markup con cui sono state scritte.
Una è stata redatta mediante impaginazione HTML5 e l’altra in XHTML 1.0 (l’evoluzione dell’HTML 4.01 che permette l’uso di tag deprecati dalla W3C).
Entrambe le pagine sono state formattate nel medesimo modo, utilizzando i CSS, ma nella pagina con markup HTML5 abbiamo utilizzato i tag previsti per la strutturazione di una pagina HTML e i tag semantici a cui, per entrambi, dedicheremo un paragrafo di spiegazione in coda a questo articolo. Naturalmente per poter utilizzare tag diversi abbiamo utilizzato i DOCTYPE appropriati in entrambe le pagine, in uno quello dedicato all’HTML5, nell’altro quello dedicato all’uso di tag HTML 4.01.
Le due pagine sono state pubblicate nello stesso momento e il file ha lo stesso nome, a parte un carattere finale diverso.
A livello di link abbiamo costruito queste relazioni:

  • entrambe le pagine si linkano fra di loro
  • entrambe le pagine linkano questo articolo
  • questo articolo ha un link a tutte e due le pagine
  • nel footer (o piè di pagina) di entrambe le pagine abbiamo inserito due link in uscita da questo dominio con attributo “nofollow” e un link indirizzato alla pagina autore di Pino sul dominio di posizionamento-seo.com con attributo author

Per entrambe le pagine abbiamo dato per scontato l’inclusione nei motori di ricerca per una long tail keywords (ed in particolare Esperimento posizionamento SEO tag HTML5), ma abbiamo notato che i risultati sono stati migliori rispetto alle nostre aspettative.
Quotidianamente abbiamo effettuato una ricerca (utilizzando una finestra nascosta) per la long tail che avevamo individuato sia su Google che su Bing.

Risultati

A distanza di 24 ore una delle due pagine era entrata nella SERP di Google (quella in HTML5) in prima posizione per le parole chiave Esperimento posizionamento SEO tag HTML5, Esperimento SEO tag HTML5 e Esperimento SEO HTML5.
Il 18 gennaio abbiamo effettuato una minima modifica a entrambi i file, eliminando una parola dal contenuto della pagina in XHTML 1.0 (in particolare la stringa “(questa)”) , e il 20 gennaio la pagina è diventata prima nei risultati di ricerca, soppiantando la pagina in HTML5.
Il 22 gennaio abbiamo modificato entrambi i file, inserendo in entrambi il testo (“Termine dell’esperimento il 25 gennaio 2014 verso metà giornata”). Nella pagina in HTML5 il testo “25 gennaio 2014 verso metà giornata” è impaginata mediante il tag e il suo attributo datetime.
Il 25 gennaio, effettuando una analisi dei risultati abbiamo nuovamente modificato il testo, prolungando l’esperimento di una settimana. E ci siamo accorti di essere nel 2015… e per questo abbiamo modificato tutte e tre le righe con le indicazioni temporali di entrambi i file.
Al termine dell’esperimento la pagina indicizzata per le parole chiave rimane quindi solo quella in HTML standard, mentre l’altra è scomparsa dalla SERP, immaginiamo in quanto con contenuto duplicato.

Conclusioni

Da questo test possiamo trarre queste conclusioni (da prendere con le pinze, in quanto per dare per certi questi risultati sarebbe necessario effettuare ulteriori test su domini e piattaforme differenti):
a due settimane di distanza:
Su Google:

  • Tra due contenuti viene digerito prima e meglio il contenuto formattato secondo l’HTML5.
  • Su due contenuti duplicati, se solo uno dei due viene modificato questo contenuto soppianterà la posizione di quello precedente nella SERP di Google.
  • Modificando in egual misura entrambi i contenuti (duplicati) non cambierà il loro risultato nella SERP di Google.
Tra due contenuti, su Google, viene posizionato prima quello impaginato in #HTML5. Condividi il Tweet

su Bing:

  • Tra due contenuti viene digerito meglio quello scritto in HTML5.
  • se entrambi i contenuti vengono modicati sposteranno il loro peso al contenuto linkato da entrambi (immaginiamo nel caso sia attinente a livello di argomento). Nel nostro caso entrambe le pagine di esperimento sono sparite dalla SERP di Bing. In compenso, una volta effettuata la modifica, abbiamo guadagnato la prima posizione per il nostro dominio principale: www.posizionamento-seo.com. Nel risultato nella SERP di Bing possiamo notare che la description assegnata da Bing per la nostra homepage contiene il testo “L’HTML5 migliora il posizionamento di un sito internet?”

I Tag HTML5 per la costruzione Strutturata

Analizziamo i tag di struttura forniti dall’HTML5 che abbiamo utilizzato in questo esperimento.
La nostra pagina è stata così costruita:
<header></header><nav></nav><article><section></section></article><aside>
E in particolare abbiamo utilizzato:
il tag <header></header> per inserire contenuto identico e ripetuto nella apertura di pagina, come il titolo della pagina.
Il tag <nav></nav> per inserire il menù di navigazione
Il tag <article></article>< per inserire il contenuto dell’articolo, diviso in questo semplice esperimento di una sola <section>
Il tag <aside>per inserire contenuto extra e ripetuto relativo all’articolo identificando con l’autore dell’articolo.

I Tag HTML5 per l’attività Semantica

I tag in HTML5 dedicati all’attivita semantica che abbiamo provato ad utilizzare per comprendere se utili ai fini del posizionamento organico di un sito internet su Google o i relativi motori di ricerca sono stati:
<mark> per evidenziare del testo, sintesi del contenuto della pagina
<abbr> serve a identificare un acronimo e grazi al suo attributo title è possibile descriverlo per esteso
<dfn> viene utilizzato per segnalare una definizione e si può utilizzare, nel caso di acronimi con il tag <abbr>
<cite> tag che viene usato per definire il titolo (e solo il titolo) di una opera all’interno del contenuto che stiamo scriventdo
<time> è un tag per fornire in una forma leggibile al motore di ricerca una data scritta in maniera non perfettamente interpretabile (come ad esempio ci vediamo a metà giornata). Si usa con il suo attributo datetime a cui come valore va assegnato data, ora e fuso orario

Riferimenti

Un interessante libro per comprendere e utilizzare al meglio l’HTML 5 è: HTML5 CSS3 JavaScript di Pellegrino Principe
I corsi di HTML5 della w3cschool.

L’HTML5 migliora il posizionamento di un sito internet?
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Nato con la passione per l'informatica da mamma Access e papà ASP nel 2002 rinnego repentinamente la mia paternità facendomi adottare da papà PHP e mamma SQL. Allevo HTML e correlati fiori in CSS mentre vedo i frutti del mio orticello SEO crescere grazie alla passione e alla dedizione della coltura biodinamica; perchè il biologico è fin troppo artificiale. Realizzo siti internet a tempo pieno, nei restanti momenti mi occupo di redigere articoli per questo sito e saltuariamente far esperimento nel mare che è internet.

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