Le rich cards: mostrare il contenuto sulla SERP di Google

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Nota Bene: Questo articolo non è più aggiornato da almeno 6 mesi perciò verifica le informazioni contenute che potrebbero essere obsolete.

In un nuovo articolo sul blog di Google dedicato ai Webmaster ci viene spiegata l’introduzione di un nuovo risultato per la Search del motore di ricerca, come ulteriore sviluppo dei rich snippet.

Pur se non ho ancora trattato in un articolo dettagliato i risultati che possiamo trovare sulla SERP di Google utilizzando un dispositivo mobile, ma solo come si presenta la prima pagina del motore di ricerca per le visite provenienti da desktop, vista la novità di questa notizia vi riporto le informazioni rilasciate dall’articolo.

Le rich cards potranno mostrare il contenuto in modalità carosello sulla #serp mobile Condividi il Tweet

Cosa sono le rich cards

Grazie alle rich cards per i SEO sarà possibile, utilizzando il markup a cura di schema.org, mostrare i contenuti in una nuova modalità, ottimizzata per gli utenti che utilizzano i dispositivi mobile.

evoluzione rich cardsIn particolare sarà possibile, per determinate parole chiave, far comparire i propri risultati all’interno di un box simile al carosello in cui si potrà scrollare le diverse informazioni, aumentando così il CTR dei nostri contenuti posizionati in SERP.

L’attività di sviluppo dei rich snippet

Google ci fa sapere che i primi siti, curati dai SEO, che potranno utilizzare questa modalità di visualizzazione saranno quelli con argomento cucina, per le ricette e i siti con contenuti relativi ai film. Per i siti con argomento “film” non ho però trovato informazioni relative all’implementazione dei rich snippet, a differenza delle ricette.

In principio potremo ritrovare le rich card solamente per le ricerche in Inglese effettuate su google.com, in seguito saranno diffuse nel resto delle lingue e domini del motore di ricerca.

Per i SEO o i webmaster, che si occupano di siti di cucina e che vogliono sviluppare i rich snippet, Google fornisce un set di strumenti che vi elenco nel paragrafo a seguire denominato “Riferimenti”, ma in sostanza il processo con cui implementare questa funzionalità su un sito web è sempre la stessa:

  1. Estrarre le informazioni necessarie e essenziali da un articolo e formattarle secondo le regole di schema.org o JSON-LD (raccomandato fortemente in questo caso);
  2. Analizzare con il tool dedicato se i dati così contrassegnati sono corretti. In particolare il nuovo strumento di analisi dei dati strutturati permette di visualizzare una preview di come appariranno i risultati sulla Search per i contenuti di tipo ricetta e film;
  3. Correggere gli eventuali errori;
  4. Controllare quante rich card provenienti dal tuo sito sono state indicizzate dal motore di ricerca grazie a Google Search Console;
  5. Correggere gli errori segnalati da GSC;
  6. Inviare una sitemap aggiornata, dopo aver effettuato e testato l’implementazione per aiutare il motore di ricerca a ritrovare tutti i contenuti modificati;
  7. Analizzare le perfomance dei risultati così posizionati, grazie a un nuovo filtro, denominato “Risultati Rich” in Analytics (ad ora non ancora rilasciato), con cui valutare click e impression;

Risposte veloci in relazione alle Rich cards

  • Le rich cards potranno coesistere con gli snippet dei rich data;
  • In Goole Search Console il rapporto dati strutturati mostrerà solo le entità di primo livello (ricetta, revisione, evento, video, news, articolo e prodotto), mentre le nuove categorie, come i film, avranno una sezione di analisi denominta Rich card report;
  • Utilizzando del codice di markup errato le rich card non compariranno, come non compaiono i rich snippet errati;

Riferimenti

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