Analisi del referral googlequicksearchbox: traffico organico da device android

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referral com.android.quiqsearch

Analizzando i referreral del tuo sito potresti scoprire che tra di loro ve ne è uno che referral non è: com.google.android.googlequicksearchbox. Le visite provenienti da questo referral infatti vanno conteggiate come visite organiche e provenienti da ricerca su Google.

Analizziamo il referral com.google.android.googlequicksearchbox e come conteggiarlo come visita Condividi il Tweet

Come analizzare i referral con Analytics

Analizzare i referral con Google Analytics è molto semplice, dopo aver selezionato la vista desiderata è necessario, dal pannello del tool di analisi, selezionare la voce Acquisizione > Tutto il traffico > Referral.

Troverai così la sorgente dei referral ordinata di default per sessioni e per ricercare questo referral potrai:

  • ordinare la sorgente per nome e ricercare il referral com.google.android.googlequicksearchbox;
  • effettuare una ricerca con la search box, utilizzando se lo desideri una parte dellla stringa;

Cos’è com.google.android.googlequicksearchbox

Questo referral, che non è assolutamente da considerarsi come spam, va considerato come traffico dalla Search di Google proveniente da ricerca mediante App su Android e per questo a tutti gli effetti va inserito all’interno del traffico organico che il tuo sito riceve, grazie all’ottimizzazione SEO.

In particolare il traffico segnalato da questo referral è relativo all’utenza che utilizza la finestra di ricerca, presente come App sugli smartphone Android, per ricercare determinate query su Google.

referral com.android.googlequicksearchbox

Google Analytics però non inserisce questo traffico come proveniente da ricerca organica, anche se a tutti gli effetti l’azione effettuata dall’utenza è questa, ma come proveniente da un sito o da una app, evidenziando le visite nei referral.

Filtrare com.google.android.googlequicksearchbox come ricerca organica

Come i SEO avranno già capito è opportuno quindi inserire il traffico da questo referral all’interno delle visite provenienti da ricerca organica, in quanto l’azione dell’utenza è quella tipica di chi ha fatto una ricerca, ha ottenuto diversi risultati sulla SERP di Google, e ne ha scelto uno perchè nelle prime posizioni del motore di ricerca o perchè lo snippet proposto era particolarmente attraente per il contenuto o il suo aspetto.

Per aggregare i dati è quindi opportuno aggiungere queste visite a quelle provenienti dalla ricerca organica e per questo ci vengono in aiuto i Filtri di Google Analytics.

La configurazione di questo filtro è decisamente semplice e si può fare seguendo questi passaggi:

  1. Seleziona la proprietà, su Google Analytics, a cui vuoi aggiungere questo filtro;
  2. Vai su Amministrazione > Vista > Filtri
  3. Premi su Aggiungi filtro
  4. Aggiungi un nome per identificarlo, tipo App Google Android
  5. Come Tipo di filtro seleziona Personalizzato
  6. Dal campo a discesa seleziona Avanzato
  7. Nel Campo A -> Estrai A, seleziona Sorgente Campagna e incolla la regex ^com\.google\.android\.googlequicksearchbox$
  8. Nel Campo B -> Estrai B, seleziona Mezzo della Campagna e scrivi referral;
  9. Nel Campo Output in -> Constructor scrivi organic
  10. Flagga: Campo A obbligatorio, Campo B obbligatorio e Sovrascrivi campo output
  11. Premi su Salva

A seguito di questo nuovo filtro in futuro tutto il tuo traffico proveniente da questo referral verrà aggregato nel traffico organico.

Perchè non potresti avere questo referral

Non a tutti compare questo referral e in particolare, nell’analisi dei dati di siti di piccole dimensioni e con poche visite NON son mai riuscito a trovarlo. Ciò non toglie che le visite, provenienti dalla finestra di ricerca di Google su dispositivi Android, avvengono sicuramente.

Ragionandoci su, il motivo della mancanza di questo referral per siti con poche visite, poteva essere nel campionamento dei dati che effettua Google Analytics, ma leggendo le specifiche andiamo a scoprire che GA effettua il campionamento solamente nei siti dove vengono raccolte più di 500.000 sessioni per un rapporto, per cui rimanendo al di sotto di questi valori dovrebbe comparire questo referral, ma da prove pratiche nei rapporti di Analytics continua a non esistere per rapporti generati su un numero di sessioni minore alla soglia di campionamento.

Ringraziamenti

Un bel grazie ad Andrea per aver segnalato l’incongruenza dei dati in Analytics, che ha generato questo articolo, e per le chiacchiere e le discussioni SEO antanico/filosofiche sulla vicenda

Analisi del referral googlequicksearchbox: traffico organico da device android
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Nato con la passione per l'informatica da mamma Access e papà ASP nel 2002 rinnego repentinamente la mia paternità facendomi adottare da papà PHP e mamma SQL. Allevo HTML e correlati fiori in CSS mentre vedo i frutti del mio orticello SEO crescere grazie alla passione e alla dedizione della coltura biodinamica; perchè il biologico è fin troppo artificiale. Realizzo siti internet a tempo pieno, nei restanti momenti mi occupo di redigere articoli per questo sito e saltuariamente far esperimento nel mare che è internet.

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