10/07/2014 Ottimizzazione del sitoSearch Engine OptimizationSeo Organico 6158
Google aggiorna le linee guida per i raters: quali sono i cambiamenti?

Siete convinti che Google valuti il contenuto del vostro sito esclusivamente attraverso i  suoi Bot? Bene, vi sbagliate alla grande. Da parecchi anni, infatti, il gigante di Mountain View utilizza dei valutatori (raters) umani che hanno il compito di dare un giudizio sulla qualità dei contenuti associati a determinate query di ricerca. Non si tratta certo di una novità per chi lavora nel settore del web marketing, tant'è che il celebre portale Search Engine Land è riuscito addirittura a intervistare un rater assunto per conto di Google.

La notizia di queste ore è che Google ha modificato le linee guida che vengono fornite alle persone reclutate dall'azienda per valutare in contenuti del web. Ne ha scritto in un interessante articolo la blogger Jennifer Slegg, subito ripresa dai più importanti siti a livello mondiale che si occupano di web marketing. Ma veniamo al sodo: cosa è cambiato rispetto alle versioni precedenti? Quali informazioni sono utili ai consulenti SEO che vogliono posizionare i loro siti web?

Eat = dai in pasto ottimi contenuti ai tuoi utenti

L'acronimo Eat (expertise, authoritativeness and trustworthiness ) è il mantra che Google chiede di seguire ai suoi raters. In pratica ai valutatori viene chiesto, non solo di leggere una contenuto collegato ad una determinata query e stabilirne la qualità, ma vengono altresì invitati a seguire l'autore che l'ha generato per comprendere se è davvero competente sull'argomento in questione. Si tratta di una svolta verso l'inserimento dell'autorship nell'algoritmo di Google? Difficile dirlo ma è evidente che Google e il web in generale stanno ponendo sempre più attenzione su questo aspetto. Fino a qualche anno fa aprire un profilo finto su forum e social era facile e immediato, oggi molti siti richiedono anche un numero di telefono per confermare realmente la nostra identità. Insomma, la direzione è quella, sarà interessante capire come verrà messa in pratica nei risultati di ricerca.

Annunci = Adsense sì ma anche no e le affiliazioni?

Molto meno chiare sono le linee guida per i raters dal  punto di vista dell'advertising. Un sito internet pieno di annunci pubblicitari non è sicuramente attrattivo per un utente ma è la stessa Google attraverso Adsense ad invogliare i publisher a inserire annunci sempre più grandi e invasivi anche su dispositivi mobile. Sarebbero quindi favoriti i siti di carattere aziendale che solitamente sono privi di pubblicità proprio per non distrarre l'utenza: Google si contraddice dunque? Molto interessante, invece, la cancellazione dalle linee guida per i raters del riferimento ai "thin affiliates", ossia gli utenti che non propongono contenuto di valore per cercare di vendere un prodotto ma si limitano esclusivamente a copia-incollare le schede prodotto dai siti che vogliono sponsorizzare. Semplice dimenticanza o convinzione che ormai il boot di Google riesce a distinguere le buone affiliazioni da quelle scarne?

Reputazione = occhio ai commenti negativi

Altra interessante notazione concerne il concetto di reputazione che viene introdotto nel manuale dedicato ai raters. E' plausibile che ai valutatori venga richiesto di informarsi sulla reputazione on-line un autore o un azienda in modo tale da comprendere se i contenuti che ha proposto alla comunità sono all'altezza del suo effettivo operato. Si tratta, sicuramente, di una innovazione di non poco conto che va a ricollegarsi con il concetto di "Eat" sopra esposto. Insomma, il futuro della seo è dietro l'angolo ma noi siamo pronti? Non disperiamoci, siamo ancora in tempo ad adeguarci!

Ah, stavamo dimenticando: ma questo manuale è disponibile? L'autrice dell'articolo che ha innescato la notizia ha comunicato che le è stato esplicitamente richiesto di non diffondere la guida. Noi in rete siamo riusciti a risalire alla prima versione datata novembre 2012, se avete una versione più recente fateci sapere!

Altri riferimenti:

 

Condividi:
andrea

andrea

Da sempre appassionato di lettura e scrittura, durante l'università mi ritrovo ad unire questa passione con il mondo del web. Come tante cose strane che accadono nella vita ad un tratto la passione diventa lavoro. Così mi ritrovo Copywriter (prima) e, dopo qualche anno, anche Seo, Sem e Social Media specialist. Insomma, la fame di informarmi e capire non mi abbandona mai!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Approfondimenti correlati
Scopri di piùLeggi di piùScopri di più

Audit SEO: automatizzare il controllo del tag title

In occasione del compleanno di posizionamento-seo.com (5 anni di presenza in rete dominio acquistato 14 ottore 2013 ma sito salito…

Scopri di piùLeggi di piùScopri di più

Guida all’ottimizzazione dei link interni

I link interni, ovvero quei link che collegano tra loro le pagine dello stesso sito, costituiscono un elemento molto importante…

Scopri di piùLeggi di piùScopri di più

Yoast, 5 trucchi per migliorare l’ottimizzazione SEO

Da pochissimo è stata rilasciata la nuova versione di Yoast SEO, la 6.2 per l’esattezza, che promette un’analisi della leggibilità…

Scopri di piùLeggi di piùScopri di più

Google Search Console e le schede informative: analisi del markup strutturato

All'interno di Google Search Console mi sembra che recentemente sia stata aggiunta una nuova scheda per l'analisi delle schede informative,…