Yoast SEO – Titoli e Metadati

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yoast seo titoli metadati

Dopo aver configurato le impostazioni generali di Yoast SEO passiamo a vedere come impostare la visualizzazione generale dei meta tag per le pagine, gli articoli e le tassonomie dei contenuti presenti all’interno del nostro sito internet.

L'indice alla guida delle funzioni di Yoast SEO

Prima di analizzare il funzionamento di questa parte di Yoast SEO è necessario un breve preambolo per spiegare nel dettaglio il tag title e il metatag description, due componenti fondamentali nella creazione dello snippet che identifica un nostro contenuto indicizzato da un motore di ricerca.

Se conosci già il funzionamento di questi tag puoi evitare di leggere la prefazione e passare direttamente alla guida della gestione globali dei titoli e metadati effettuata da Yoast.

Cosa sono il tag title e il metatag description

Questi due tag/metatag sono dei meta dati che forniscono informazioni suppletive della pagina visualizzata e vengono elaborati automaticamente dai browser (ad esempio per far comparire il nome del tab/finestra) e letti dal motore di ricerca per aggiungere informazioni correlate alla pagina scansionata.

Rispetto agli altri tag html non servono ai fini dell’impaginazione del contenuto o della formattazione del testo e sono, in genere non visibili da parte dell’utente.

Il tag title

Il meta tag title è necessario per dare un titolo alla pagina e Google limita la scansione ai primi 60 caratteri. Fate quindi attenzione quando inserite del testo a non sforare o il risultato nella SERP potrebbe essere troncato.

Il tag title, in più, permette di far visualizzare il titolo della pagina nei tab dei diversi contenuti aperti sul browser, come in questo esempio di più finestre aperte con Firefox:

metatag title

A livello di html il meta tag title viene definito tra i tag title, subito dopo l’apertura dei tag html e head.

<title>I plugin di WordPress</title>

Il meta tag description

Questo meta tag dovrebbe fornire un “riassunto” della pagina come descrizione del suo contenuto. Google visualizza nella SERP un massimo di 155 caratteri, per cui evita di scrivere testi troppo lunghi o verranno tagliati.

Il codice html, per il meta tag description è il seguente e va inserito tra i tag head:

 <meta name="description" content="I plugin di WordPress permettono di estendere funzionalità al CMS a patto di mantenerli aggiornati. Scopriamo come installarli e capire quali usare"/>

Tag title e tag description visualizzati sulla SERP di Google

Nella immagine a seguire vediamo come vengono visualizzati title e description di una pagina web su Google.

serp google

Vuoi maggiori informazioni sui metatag dedicati all'ottimizzazione SEO?

Come configurare Titoli & Metadati con Yoast SEO

In questa sezione di Yoast SEO permette di configurare i due meta tag più importanti, quello relativo al tag title e quello del metatag description. Volendo possiamo abilitare anche il meta tag keywords, non più considerato da Google ai fini del posizionamento sul motore di ricerca.

Per intervenire sui metadati generali del nostro sito, mediante Yoast SEO e una volta loggati al nostro WordPress, dobbiamo seguire uno dei due seguenti percorsi:

  • Dal menù di amministrazione laterale: SEO > Titoli & Metadati
  • Dal menù veloce in alto: SEO > Impostazioni SEO > Titoli & Metadati

Si aprirà una nuova pagina con sei tab che andiamo ad analizzare, una volta impostati ricordiamoci di salvare le modifiche effettuate al plugin mediante il bottone Salva le modifiche a fondo pagina.

Scopriamo come configurare Titoli e Metadati in Yoast #SEO, per #Wordpress Condividi il Tweet

Generale

yoast seo titoli metadati generale

In questa sezione possiamo spuntare la voce “” per far riscrivere a Yoast SEO, in maniera automatica, i titoli delle nostre pagine. Vi consiglio di NON abilitare questa funzione e per ogni vostro articolo ottimizzare il tag title di volta in volta.

Sempre in quest’area è possibile scegliere il Separatore del Titolo, un simbolo con cui separare il titolo della pagina dal nome del sito. Di mio utilizzo quello di default, in quanto in realtà solo nelle pagine archivio lascerò visibile il nome del sito, nei singoli articoli e nelle pagine andrò a inserire un titolo personalizzato.

Bloccare l’analisi del contenuto

disabilitare analisi contenuti

Dalla versione di Yoast 3.3.X è stata introdotta una funzionalità per analizzare automaticamente il contenuto dei nostri articoli o delle pagine, nel Meta Box. Nell’aggiornamento 3.3.2 è stato aggiunto un box, che possiamo trovare in questo tab per abilitare o disabilitare questa analisi, facendo scomparire le impostazioni. Questa impostazione è utile per siti con testi in lingue diverse dall’Inglese dove l’algoritmo di Yoast non riesce a effettuare automaticamente l’esame del contenuto.

Homepage

yoast title homepage

Se il tuo tema supporta la creazione di una pagina come home Yoast SEO ti segnalerà un link per indirizzarti a editare tag title e metatag description direttamente dalla pagina designata, come nell’immagine precedente.

Altrimenti ti si aprirà una pagina con una finestra di configurazione di questo tipo:

yoast homepage aggregativa

Come puoi vedere potrai inserire del testo statico per il title della pagina e uno per la descrizione, oppure scegliere di utilizzare delle variabili nei due campi.

Le variabili che Yoast SEO inserisce di default servono ad inserire dei valori dinamici forniti dal nostro WordPress.

Le variabili di Yoast SEO

Ecco la lista completa delle variabili utilizzate da Yoast SEO, se ne manca qualcuna o qualcuna non funziona più, non esitate a farmelo notare nei commenti in coda all’articolo!

Fai attenzione, non tutte le variabili proposte in questa lista le potrai utilizzare nei diversi template che andremo a vedere.

Ad esempio: la variabile %%cf_%% non restituirà nulla se nella pagina non è stato configurato un custom post type.

Le variabili di base

  • %%title%% Viene sostituita con il titolo dell’articolo o della pagina.
  • %%sitename%% Inserisce il nome del sito (il contenuto del tag title).
  • %%sitedesc%% Inserisce la descrizione del sito (il contenuto del metatag description).
  • %%date%% Viene sostituito con la data di pubblicazione dell’articolo o della pagina.
  • %%excerpt%% Viene sostituito con un estratto dell’articolo o della pagina (o viene generato automaticamente un estratto se questo non esiste).
  • %%excerpt_only%% Viene sostituito con un estratto dell’articolo o della pagina (non viene generato automaticamente).
  • %%category%% Viene sostituito con la categoria dell’articolo (nel caso di più categorie verranno inserite separate da virgole).
  • %%category_description%% Viene sostituito con la descrizione della categoria.
  • %%tag%% Viene sostituito con il tag o i tag utilizzato/i.
  • %%tag_description%% Viene sostituito con la descrizione del tag.
  • %%term_description%% Sostituisce con la descrizione del termine.
  • %%term_title%% Sostituisce con il nome del termine.
  • %%searchphrase%% Sostituisce con la frase di ricerca corrente (il testo che l’utente ha cercato nel form di ricerca).
  • %%sep%% Il separatore che hai definito nel tag wp_title() del tuo tema.

Le variabili avanzate

Queste impostazioni dipendono, in alcuni casi da come è configurato il tuo tema grafico.

  • %%pt_single%% Sostituito con la label del post singolo.
  • %%pt_plural%% Sostituito con la label del tuo post al plurale.
  • %%modified%% Sostituito con la data di modifica del tuo articolo/pagina.
  • %%id%% Sostituito con l’ID del tuo articolo/pagina.
  • %%name%% Sostituito con il nome breve dell’autore del post o pagina.
  • %%userid%% Viene sostituito con lo userid dell’autore del tuo articolo o pagina.
  • %%currenttime%% Sostituisce con l’ora corrente.
  • %%currentdate%% Sostituisce con la data corrente.
  • %%currentday%% Sostituisce con il giorno corrente.
  • %%currentmonth%%  Sostituisce con il mese corrente.
  • %%currentyear%% Sostituisce con l’anno corrente.
  • %%page%% Sostituisce con il numero di pagina corrente (ad esempio pagina 3 of 5), viene usato quando un articolo/pagina viene impaginato su più pagine.
  • %%pagetotal%% Sostituisce con il numero di pagine totali.
  • %%pagenumber%% Sostituisce con il numero di pagina correntemente visualizzato.
  • %%caption%% Sostituisce con il titolo dell’allegato.
  • %%focuskw%% Sostituisce con le parole chiave focus del post (vedremo cosa sono le parole chiave focus in un prossimo articolo).
  • %%term404%% Sostituito con lo slug dell’url che genera errore 404.
  • %%cf_%% Viene sostituito con il valore del posts custom field.
  • %%ct_%% Sostituito con la tassonomia del post personalizzato, i termini sono separati da virgola.
  • %%ct_desc_%% Viene sostituito con la descrizione della tassonomia del post customizzato.

Per chi fosse interessato alla lista delle variabili, in lingua inglese, esiste una pagina dedicata sul sito ufficiale di Yoast SEO.

Le variabili di Yoast #SEO ci permettono di configurare al meglio il title e la description Condividi il Tweet

Tipi di articolo

yoast seo tipi articolo

Nel tab “tipi di articolo” andiamo a definire il testo che dovrà comparire nel tag title e nel metatag description per:

  • Gli articoli o post.
  • Le pagine.
  • La pagina che conterrà i contenuti media (immagini, pdf, etc) che andremo a caricare.
  • Le pagine custom display.

yoast seo tipi articolo 1

In aggiunta possiamo impostare, con una checkbox sotto ad ogni tipo di articolo, se vogliamo:

  • aggiungere il metatag robot “no index, follow” (no index: per non fare indicizzare la pagina, follow: per far seguire i link allo spider del motore di ricerca)
  • Nascondere il Meta Box di Yoast SEO, che analizzeremo in un articolo dedicato.
  • Mostrare la data, nello snippet di anteprima, che comparirà nel Meta Box.

Vi consiglio di lasciare le impostazioni come quelle di default, in quanto per ognuno di questi tipi di articoli, per effettuare al meglio la SEO è opportuno personalizzare title e description (utilizzando il Meta Box) e non impostare a “no follow” il metatag robot.

Tassonomie

yoast seo tassonomie

Il discorso affrontato precedentemente lo ritroviamo per le categorie, i tag e il Formato.

Molti consigliano di non fare indicizzare i tag in quanto forniscono contenuto duplicato a quello delle categorie, ma io preferisco considerare caso per caso e a questo proposito vedremo in un futuro articolo come intervenire nel SEO delle singole categorie e dei singoli tag (in cui spegneremo i tag che hanno articoli che si sovrappongono con quelli della categoria).

Per la sezione Formato consiglio di impostare a noindex, follow.

Archivi

yoast seo archivi

Nella sezione Archivi andiamo ad impostare il tag title e il metatag description per l’archivio degli Autori e per gli archivi per Data.

Yoast SEO consiglia poi di aggiungere il meta tag noindex, follow per l’archivio degli autori, nel caso il sito sia monoautore, in quanto quella pagina visualizzerà contenuto duplicato rispetto alla pagina aggregativa di tutti gli articoli e a quella dell’archivio per data.

Per posizionamento-seo.com, come vedete dall’esempio, in quanto sito multiautore, non ho spuntato questa voce.

Stesso discorso, di aggiungere il metatag noindex, vale per la pagina relativa all’archivio per data, dove per prevenire contenuto duplicato, nel nostro caso abbiamo spuntato checkbox.

Pagine Speciali

Per le pagine di ricerca e per la pagina del contenuto non trovato 404, puoi impostare solamente il titolo del template, in quanto saranno non indicizzate di default.

Altro

yoast seo altro

Dall’ultimo tab di Yoast SEO per la sezioni Titoli & Metadati, dal nome “Altro“, possiamo impostare:

  • Di non indicizzare le sottopagine degli archivi (dalla pagina 2 in poi).
  • Utilizzare il metatag keywords: visto che Google non considera più questo metatag noi non abbiamo spuntato questa voce.
  • Di aggiungere il tag noodp al fine di indicare a Google di non usare la descrizione del tuo sito presa da DMOZ (la open directory per eccellenza) per contrassegnare le tue pagine.
  • Di aggiungere il tag noydir per non far utilizzare la descrizione del tuo sito presa dalla directory di Yahoo! (questa impostazione non è più necessaria in quanto la webdirectory di Yahoo! ha chiuso i battenti).
Yoast SEO – Titoli e Metadati
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Nato con la passione per l'informatica da mamma Access e papà ASP nel 2002 rinnego repentinamente la mia paternità facendomi adottare da papà PHP e mamma SQL. Allevo HTML e correlati fiori in CSS mentre vedo i frutti del mio orticello SEO crescere grazie alla passione e alla dedizione della coltura biodinamica; perchè il biologico è fin troppo artificiale. Realizzo siti internet a tempo pieno, nei restanti momenti mi occupo di redigere articoli per questo sito e saltuariamente far esperimento nel mare che è internet.

18 COMMENTI

  1. Ciao, cercando una guida aggiornata almeno al 2015, sono arrivato sul tuo sito e ti devo fare i miei complimenti! Avrei però una domanda riguardo all’indicizzazione dei tag.

    In questo articolo, scrivi: “Molti consigliano di non fare indicizzare i tag in quanto forniscono contenuto duplicato a quello delle categorie, ma io preferisco considerare caso per caso e a questo proposito vedremo in un futuro articolo come intervenire nel SEO delle singole categorie e dei singoli tag.”

    Ok, decidiamo quindi di fare indicizzare i tag. Il nostro sito è nuovo.

    Nell’articolo: “Yoast SEO: Sitemaps XML”, scrivi: “In quanto Categorie e Tag spesso generano contenuti duplicati e opportuno fare una scelta tra le due tassonomie, in genere è preferibile inviare all’indice del motore di ricerca solo le Categorie, ma nel caso il tuo sito sia vecchio e abbia tag ottimamente posizionati spunta la checkbox relativa ai Tag e invia entrambi.”

    Quindi: precedentemente abbiamo deciso di fare indicizzare i tag ma, togliendolo dalla sitemaps i tag non verranno indicizzati. Quindi, se precedentemente abbiamo scelto di indicizzarli, non dobbiamo selezionare nelle opzioni “Sitemaps XML” di non indicizzarli, corretto?

    Grazie!

    • Ciao Andrea!

      Si, la tua riflessione è pienamente corretta, ma… la sitemap è una “indicazione”, che dai al motore di ricerca, su cosa leggere del tuo sito. Lo spider però scansiona i tuoi contenuti percorrendo anche i link. Quindi se nella sitemap XML non inserisci delle pagine del tuo sito, ma comunque crei dei link all’interno del testo il bot potrebbe lo stesso leggerle e inserirle nell’indice. Il valore aggiunto che offre la sitemap di Yoast SEO è che, ogni volta che aggiorni un contenuto, viene ricreata contrassegnando con una data l’aggiornamento suggerendo così al motore di ricerca di rileggere la pagina perchè potrebbe essere stata modificata con contenuto aggiuntivo (o con l’elisione di una parte di testo).

      • Ciao Pino!

        Quindi, riassumento i vari consigli presenti negli articoli, di base possiamo procedere così: lasciamo indicizzare i TAG all’interno della sezione “Titoli e metadati”, nella sezione “Sitemaps XML” inviamo solo le categorie ma non i TAG. Lo spider, quando andrà a scansionare i contenuti presenti nelle pagine inserite nella sitemaps troverà i TAG che verranno comunque tenuti in considerazione anche se non presenti nella sitemaps.

        Rimarrà nostro compito, quando creeremo un TAG con lo stesso nome di una categoria, selezionare “noindex, follow” (nel singolo TAG) per evitare contenuti duplicati.

        Correggimi se sbaglio, grazie!

        • Ciao Andrea!

          Dunque, se il tuo sito parte da zero secondo me è opportuno:

          • Analizzare se tag e categorie differiranno visualizzando contenuti differenti. Se mostrano gli stessi contenuti metti a no index i tag e non li fare includere nella sitemap XML.
          • Se vuoi far indicizzare le pagine archivio delle categorie e dei tag NON mettere a noindex il metatag robots e includile nella sitemap
          • Nel caso alcuni tag forniscono contenuto duplicato rispetto alle categorie (ad esempio in questo sito ho sia la categoria WordPress che il tag WordPress) metti, a noindex il solo tag e non lo fare includere nella sitemap

          Insomma tendenzialmente cerca di far coincidere le cose che vuoi fare indicizzare, con il contenuto della Sitemap XML.

  2. ciao,
    su google search console mi dice che ho duplicato lo stesso titolo per la home (in italiano e in inglese)
    come faccio a cambiare solo l’ inglese? con yoast se provo a modificare il titolo nel campo inglese mi cambia anche l’italiano.
    avro’ smanettato qualcosa all’inizio perchè i titoli delle altre pagine sono parentesi graffa :it
    stessa cosa per le meta description non riesco a modificare le inglesi che mi si modificano le italiane
    c’è una soluzione?

  3. Complimenti per le Guide, sono davvero ottime, per il mio sito http://www.stagnonekitesurf.com il web master ha utilizzato un pessimo plug in per il multilingua , trattasi di qtranslate x, ho serie difficoltà con yoast a tradurre titoli e metadati, nonostante sul web ci siano una moltitudine di articoli per farli convivere, hai qualche dritta sul da farsi?

  4. Salve, le faccio i miei complimenti per l’ottima guida.
    Ho da poco installato YOAST e inserito tutte le variabili principali richieste grazie alla sua guida, vorrei però capire dove impostare l’elenco delle keyword(quelle generiche del sito seperate da virgola) e la description. Nel plugin Yoast non sono riuscito a capire dove si inseriscono, grazie, Marco

  5. Ciao Pino!

    Complimenti per le tue guide, sono molto chiare!
    Sto partendo da zero con un sito e sto appunto usufruendo dei tuoi preziosi consigli, mi trovo un attimo combattuto però sulla questione categorie / tag.
    Nel mio sito vorrei utilizzare due categorie principali e poi numerosi tag collegati a contenuti di entrambe le categorie: assegnando quindi ad ogni contenuto una categoria e più tag, i tag mi conviene metterli a no index e non farli includere nella sitemap XML?

    • Ciao Riccardo, e grazie per i complimenti.

      Se parti da zero e hai solo due macro categorie, non nidificate, puoi pensare di indicizzare i tag non escludendoli dalla sitemap.

  6. Ciao, Ho un problema. Impostando in questo modo le pagine, andiamo a generare tag title duplicati per le altre pagine.
    Ad es-
    localhost.it ha title LOCALHOST BLOG
    localhost.it/page/2 ha title LOCALHOST BLOG.
    Se utilizziamo invece %%pagenumber%%, avremmo un HomePage “LOCALHOST BLOG PAGINA 0”.
    Come è possibile avere una struttura pulita?

  7. Ciao,
    grazie per le tue guide”! Sono diventate la mia bibbia.
    Adesso però ho un problema che non riesco a risolvere neanche leggendo e rillegendo i tuoi consigli.

    Da qualche giorno con il sito http://www.brighettiplast.com riscontro un problema nella serp di google (cosa che non avviene nella SERP di Yahoo), non appare più la meta description delle singole pagine, ma il testo contenuto nel footer

    Cosa è successo??? Come posso risolvere?

    • Ciao Chiara,

      ho guardato (velocemente) una tua pagina e il tag metadescription, mediante Yoast SEO, è configurato correttamente. Effettuando un comando site://www.brighettiplast.com infatti io vedo per i diversi risultati indicizzati da Google che viene riportata una descrizione diversa per ognuno di loro, per cui mi puoi dire con esattezza in quali pagine hai riscontrato un problema? Hai voglia di mandarmi uno screenshot della pagina dove vedi i risultati delle descrizioni “sbagliati” e il link alla pagina corrispondente? Per far questo usa pure la mail pino@posizionamento-seo.com e provo a comprendere meglio il tuo problema.

  8. Ciao Pino,

    grazie per la risposta. Sono riuscit proprio ieri pomeriggio a risolvere l’arcano.

    Una scorretta configurazione dopo l’aggiornamento del plug-in Seo yoast aveva portato ad essere indicizzate nella serp di google le immagini e il relativo link, cosi da ritrovarmi nello snippet il testo del footer.

    Corretto le impostazioni e rimozione url tramite search control

    Sembra essere tornato tutto a posto

    Un saluto

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