Come ottimizzare le conversioni in funzione dei device

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utenza internet diversi device

Google e il #mobilegeddom hanno forzato la rete ad offrire siti internet ottimizzati per i dispositivi mobile quali smartphone, ma una recente ricerca della FCP ci spiega come, nei primi 6 mesi (da gennaio a giungo) del 2015, anche i Tablet (con un +13,4%) e device quali Smart TV e Console (con un +15,5%) sono utilizzati molto per navigare sul web.

Il comportamento dell’utenza è però diverso da periferica e periferica. E’ opportuno quindi ottimizzare le pagine del nostro sito internet in funzione del device con cui verranno visualizzate al fine di migliorare le conversioni dell’utenza. Si dovrà poi studiare la nostra comunicazione e le nostre campagne sponsorizzate, analizzando in maniera attenta e precisa i dispositivi, in modo tale da ottimizzare le nostre campagne indirizzandole ad un un pubblico che converta e diventi nostro cliente.

Un veloce esempio

Il sito internet di una Gioielleria di Torino è responsive e ottimizzato per i dispositivi mobile, ma vende un prodotto costoso, che richiede una registrazione prima di poter effettuare l’acquisto dall’e-commerce. Effettuando una campagna sponsorizzata su Facebook, targettizzata solo per gli smartphone acquisiremo contatti che non convertiranno quasi sicuramente. Forse è meglio, per un pubblico di dispositivi mobile effettuare una sponsorizzata mirata a far conoscere il Brand e che ritorni a effettuare l’acquisto direttamente in negozio o utilizzando un computer per comprare dall’e-commerce.

Come cambia il comportamento dell’utenza in funzione del dispositivo?

Provo a stilare alcune caratteristiche, che contraddistinguono un cliente tipo, in funzione del device con cui accede al nostro sito internet.
Questa veloce elenco è frutto di esperienza a seguito di analisi di diversi progetti ed è supportata dalla lettura di diversi articoli a cura di Nielsen e FCP.

Computer

Il PC continua ad essere il dispositivo più utilizzato dall’utenza che converte. Secondo Nielsen è “strumento ideale per esplorare e raccogliere informazioni sui prodotti/servizi costosi, complessi o delicati (ad esempio la salute)” e i dati da me raccolti confermano questa tesi. Il pubblico che utilizza il computer per navigare su internet è più recettivo alle campagne display, grazie alla possibilità di visualizzare più banner e, grazie alla diversa usabilità e potenza dello strumento, è più disposto a compilare form più lunghi o a utilizzare tool complessi, come i configuratori di prodotto (ad esempio i car configurator o gli strumenti per costruirsi il mobile o personalizzarsi l’oggetto prima dell’acquisto).

Il computer continua ad essere il dispositivo più utilizzato dall'utenza che converte. Condividi il Tweet

Dispositivi Mobili (smartphone)

Il pubblico che usa i “telefoni intelligenti” accede ad internet in particolare grazie alle applicazioni e la navigazione “classica” è il 10% del tempo totale di uso del dispositivo. Gli utenti che navigano il web sono in genere alla ricerca di informazioni e sicuramente per i prodotti di elevato prezzo non è questo lo strumento più usato per l’acquisto. In compenso questo strumento viene usato molto per coltivare le relazioni grazie alle app dedicate alla messaggistica instantanea e ai Social Network. Funzionano bene le campagne sponsorizzate quali: adwords testuale sulla search, la display sulle app e sui siti che offrono spazio sull’header, e naturalmente le campagne a pagamento sui social network (per far conoscere il Marchio/Brand).

Sugli smartphone mira ad acquisire un contatto e/o a far conoscere il Brand Condividi il Tweet

Dispositivi Mobile (tablet)

Questi dispositivi sono un incrocio tra il computer e gli smartphone e per questo gli utenti che li usano navigano il web in maniera classica e visualizzano i siti internet come su computer. Grazie però alle app si può accedere alla rete direttamente grazie a strumenti dedicati ai device mobile e per questo chi utilizza questi dispositivi dedica molto tempo all’uso dei Social Media. Va considerato che questi dispositivi vengono usati anche per giocare grazie ad app dedicate. Il pubblico che utilizza i tablet compilerà form più lunghi, ma non riuscirà ad usare molto bene tool complessi, a causa della minor compatibilità con i browser per mobile. Grazie all’uso di app potremo convogliare l’utenza mediante campagne sponsorizzate display e targettizzate sulle applicazioni gratuite che offrono spazi dedicati a banner pubblicitari.

Sui tablet funzionano le campagne display targettizzate sui banner all'interno delle app Condividi il Tweet

Smart TV/Console

L’introduzione sul mercato dei “televisori intelligenti” e delle console di ultima generazione, oltre al miglioramento delle connessioni internet ADSL permette agli utenti di accedere alla rete seduti sul divano in salotto utilizzando la TV come monitor. La navigazione rimane però complessa, le console e buona parte delle Smart TV non offrono una vera e propria tastiera, per cui la navigazione avviene principalmente premendo su icone. App dedicate per youtube permettono però la visualizzazione dei video del Social Network direttamente dallo schermo dei televisori e per questo è possibile pensare a campagne display ai fini di aumentare la conoscenza che l’utenza ha del nostro Brand, per poi mirare all’acquisto mediante dispositivi più tradizionali come il computer e il tablet.

Per il pubblico delle Smart TV e delle Console effettua solo azioni mirate a far conoscere il Brand Condividi il Tweet

Attenzione però, secondo i dati della Nielsen, la metà delle persone che hanno fatto accesso al web mediante dispositivi mobili, quali smartphone e tablet, lo hanno fatto in maniera esclusiva, ossia utilizzando il device come unica fonte di accesso ad internet.

Conclusioni: ottimizzare le conversione nei diversi device

Proviamo quindi a stilare una serie di informazioni che ci possono aiutare a raggiungere, con le pagine del nostro sito internet, un pubblico che converte:

  • Gli acquisti online vengono effettuati di più da computer e tablet, a meno di non avere una app dedicata (come l’app di Amazon per il suo ecommerce).
  • Da mobile piaciono meno i form lunghi.
  • Da mobile è più proficuo mirare a raccogliere il contatto (email, telefono) o far conoscere il nostro Brand, piuttosto che raggiungere direttamente la conversione.
  • Il ROI delle campagne sponsorizzate va analizzato attentamente in funzione dei diversi dispositivi. Nel caso venga venduto un servizio è opportuno analizzare se il contatto acquisito da dispositivo mobile diventi davvero cliente o vada sprecato e agire di conseguenza.
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Nato con la passione per l'informatica da mamma Access e papà ASP nel 2002 rinnego repentinamente la mia paternità facendomi adottare da papà PHP e mamma SQL. Allevo HTML e correlati fiori in CSS mentre vedo i frutti del mio orticello SEO crescere grazie alla passione e alla dedizione della coltura biodinamica; perchè il biologico è fin troppo artificiale. Realizzo siti internet a tempo pieno, nei restanti momenti mi occupo di redigere articoli per questo sito e saltuariamente far esperimento nel mare che è internet.

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