Web Marketing e SEO: 10 notizie brevi

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web marketing seo agosto

In questo ultimo mese sono uscite diverse notizie interessanti per tutti coloro che si occupano di SEO o che effettuano attività di Web Marketing.

Ve ne ripropongo alcune in questo articolo e per ognuna troverete i riferimenti alle fonti da cui ho estratto la notizia, per approfondire l’argomento. Le ho raccolte in un solo articolo perchè mi sembravano importanti, ma non ho trovato il tempo di realizzare un post dedicato per ognuna di loro.

10 notizie su Web Marketing e #SEO di agosto 2016 Condividi il Tweet

Perchè Adwords Keyword Planner non mostra i volumi specifici per le parole chiave

Una notizia di cui avevamo parlato tempo fa era quella relativa all’importante modifica effettuata da Google nel tool di Adwords dedicato all’analisi dei volumi delle parole chiave. Come molti sapranno da qualche mese infatti non è più possibile comprendere l’esatto volume di ricerca di una singola parola chiave, ma solamente estrapolare un dato aggregato, relativo alle query con lo stesso search intent.

Dallo staff di Google ci fanno sapere infatti che:

Questo cambiamento è stato fatto in modo DA POTER costantemente fornire agli inserzionisti i dati di cui hanno bisogno per ottimizzare i loro ANNUNCI SPONSORIZZATI, evitando CHE I “bot” e altri servizi ABUSINO dellE FUNZIONALITA’ dEL KEYWORD PLANNER. Le stime del volume di ricerca , anche se visualizzati in modo diverso, in alcuni casi, ancora fornirANNO una visione accurata e disponibile di quanti clic e impressioni LE parole chiave possono ricevere .

Il motivo ufficiale è quindi che per limitare i BOT dall’effettuare uno scraping dei volumi, le stimedei volumi di ricerca sono state livellate alle query simili. Il motivo ufficioso mi sembra che sia diverso: bloccare l’attività dei SEO e dei servizi utilizzati da chi ottimizza i siti per Google come SEOZOOM e SemRush.

Fonte: www.en.advertisercommunity.com

Presto potrebbero sparire i Shared Counter di Facebook non ufficiali

Sembrerebbe che dal 1 aprile 2017 le API di Facebook non potranno più essere utilizzate per tracciare le condivisioni di un post pubblicato sul Social. Per Twitter questo servizio è già stato bloccato a ottobre dello scorso anno. Il servizio di Shared Count dovrà quindi ridefinire la sua attività o chiudere i battenti.

Fonte: techcrunch.com

Schema.org: promuovere le recensioni legate alle imprese locali

E’ possibile utilizzare schema.org per evidenziare le recensioni legate ad una attività locale, in modo che vengano visualizzate nel knowledge graph, quando l’utenza utilizza una query legata al brand/attività sul motore di ricerca Google, mediante dispositivo desktop o mobile.

recensioni critiche
recensione critica mobile

Per inserirle nel proprio sito, in modo che vengano usate nel knowledge graph, è possibile usare i dati strutturati, come spiegato nella documentazione fornita da Google.

Fonte: webmasters.googleblog.com

Un nuovo operatore di ricerca locale su Google

Sembra che sia stato trovato un nuovo operatore di ricerca per analizzare tutti i siti di una determinata località. Utilizzando i caratteri speciali **, nel campo di ricerca di Google, è possibile ottenere una SERP priva di Knowledge Graph che restituisce solamente i siti localizzati in funzione di dove esce la connessione che si sta utilizzando. Questo operatore funziona per ricerche localizzate in Europa e negli Stati Uniti ed è utile per trovare siti di attività locali non ancora conosciuti. L’informazione è trapelata da una discussione sulla community di Reddit relativa a Google.

Fonte: Searchenginejournal

Bing Ads: nuovi annunci espansi

Dopo gli annunci espansi di Adwords, uno dei competitor di questo servizio di advertising, ha esteso questa funzionalità a tutti gli inserzionisti per realizzare ad testuali con più caratteri. Naturalmente parlo di Bing Ads e l’aggiornamento del servizio è molto simile a quello di Google:

  • titolo dell’Ad: 60 caratteri (due righe da 30 caratteri l’una);
  • testo dell’Ad: 80 caratteri;
  • URL: dominio, più due stringhe testuali personalizzabili;

Fonte: advertise.bingads.microsoft.com

Google testa nuovamente le immagini nella SERP mobile

Il motore di ricerca Google sembra stia testando dei nuovi snippet sulla SERP mobile in cui far comparire, associato al risultato, una immagine. Dan Smullen ha inviato uno screenshot di un esempio di SERP, che gli è comparso per una query legata al settore automotive.

Fonte: searchengineland.com

L’HTML5 non è fattore di ranking

In un hangout per i Webmaster di Google è stato chiesto a John Mueller, uno dei più famosi Trend Analyst del motore di ricerca se l’HTML5 sia un fattore di ranking. La sua risposta è stata negativa, ma questo non mi stupisce, visto l’esperimento effettuato tempo fa per comprendere le differenze tra l’HTML5 e l’HTML nel posizionamento dei siti web.

Fonte: thesempost.com

Nuovo plugin per analizzare l’usabilità dei siti Web WordPress

E’ stato rilasciato un plugin dedicato per WordPress per aiutare a migliorare l’usabilità di un sito web realizzato mediante questo CMS. Il plugin si chiama wA11y e si può scaricare dalla directory ufficiale. Ricordo che esiste una estensione simile, aXe, per analizzare automaticamente l’usabilità di qualunque sito web, anche non realizzato mediante CMS.

Fonte WP Tavern

Il PHP 7 viene più utilizzato che il PHP 4

L’ultimo aggiornamento del modulo per l’interpretazione del linguaggio di programmazione PHP, il 7, ha superato di qualche punto percentuale l’uso sui diversi server della versione 4.

Il PHP, secondo l’analisi di w3techs viene usato nell’82,1% dei server analizzati che utilizzano linguaggio server-side e che ad oggi sono in maggior parte configurati con il modulo PHP 5 (al 97,7%).

Per tutti coloro che sviluppano siti web con questo linguaggio è una importante informazione, in quanto sarà opportuno incominciare ad aggiornare i propri script, se datati. Anche per i siti web realizzati in WordPress è necessario fare attenzione in quanto alcuni plugin, all’ultima versione, supportano solamente il PHP aggiornato ad una versione superiore alla 4.

Fonte: w3techs.com

Scomparirà la label Mobile Friendly su Google

Presto scomparirà la Mobile Friendly dalla SERP Mobile del motore di ricerca Google, per i risultati relativi ai siti web ottimizzati per smartphone e tablet.

Dal colosso di Mountain View ci dicono che, visto che la presenza nella prima pagina per le ricerche da mobile è all’85% per siti ottimizzati in tal senso ora si potrà eliminare la label, anche se l’essere Mobile-friendly sarà sempre un fattore di ranking.

A parer mio la label verrà rimossa per dar spazio alle stelline delle recensioni, al loghetto delle pagine AMP e ai link rapidi ai menù interni al contenuto.

Fonte: webmasters.googleblog.com

Web Marketing e SEO: 10 notizie brevi
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Nato con la passione per l'informatica da mamma Access e papà ASP nel 2002 rinnego repentinamente la mia paternità facendomi adottare da papà PHP e mamma SQL. Allevo HTML e correlati fiori in CSS mentre vedo i frutti del mio orticello SEO crescere grazie alla passione e alla dedizione della coltura biodinamica; perchè il biologico è fin troppo artificiale. Realizzo siti internet a tempo pieno, nei restanti momenti mi occupo di redigere articoli per questo sito e saltuariamente far esperimento nel mare che è internet.

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