Yoast SEO: Avanzato

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yoast seo avanzato

Continuiamo la panoramica del plugin per WordPress Yoast SEO, analizzando in questo articolo la sezione Avanzato.

Per editare le impostazioni di questa sezione il percorso da seguire, una volta loggati come Amministratore al nostro sito internet WP, è uno dei seguenti:

  • Dal menù di amministrazione laterale SEO > Avanzato.
  • Dal menù di scelta veloce SEO > Impostazioni SEO > Avanzato.

Una volta sulla pagina dedicata a questa sezione troveremo tre tab in cui modificare le diverse impostazioni: Breadcrumbs, Permalinks, RSS.

Configuriamo URL, breadcrumbs e RSS con Yoast #SEO Condividi il Tweet

avanzato yoast seo generale

Come per le altre sezioni, una volta fatte le nostre scelte, per salvare il nostro lavoro dobbiamo premere sul bottone a fondo pagina: Salva le modifiche.

Breadcrumbs (o briciole di pane)

Nel caso il nostro tema non abbia le briciole di pane, Yoast SEO ci può aiutare fornendo la possibilità di inserirle.

avanzato yoast seo breadcrumbs

Il pannello di configurazione si apre solo se spuntiamo la voce Abilita i Breadcrumbs e ci permette di modificare in maniera dettagliata questa funzionalità molto utile per migliorare l’usabilità del nostro sito internet.

Configuriamo l’aspetto delle breadcrumbs

Questo plugin ci permette di modificare l’aspetto delle nostre briciole di pane, in particolare possiamo:

  • Scegliere il tipo di separatore tra una briciola e l’altra.
  • Il testo per identificare la nostra home page.
  • Il prefisso per il percorso delle briciole di pane.
  • Il prefisso per le pagine archivi.
  • Il prefisso per la pagina risultato della ricerca, a cui seguirà il termine cercato nel sito.
  • La briciola di pane per identificare la pagina 404, contenuto non trovato.

Spuntando la voce “Mettere in grassetto la pagina nel breadcrumb” vedremo in stile bold la briciola di pane che contrassegna l’articolo in cui ci troviamo.

Ulteriori impostazioni per le briciole di pane

Possiamo configurare ulteriormente la modalità con cui le briciole di pane vengono mostrate:

  • Per i nostri articoli possiamo scegliere quale tassonomia (tra Categoria, Tag e Formato) utilizzare come percorso o non mettere niente (selezionando Nessuno).
  • Per i nostri post custom type selezionare la relativa tassonomia.
  • Se abbiamo aggiornato Yoast SEO alla versione 3.1 e impostiamo un post come multicategoria possiamo selezionare quale deve essere la categoria principale, da inserire nel percorso delle briciole di pane.

Come inserire i breadcrumbs nel nostro tema

Dopo che abbiamo configurato le briciole di pane è necessario inserire il codice per farle visualizzare.

Attenzione, è utile conoscere il codice di Markup HTML e nozioni di codice di programmazione PHP per implementare le briciole di pane mediante il codice fornito da Yoast SEO.

Individuiamo quindi il file del tema in cui vogliamo inserire le briciole di pane, ad esempio quello degli articoli (single.php), e copiaincolliamo il seguente codice:

<?php if ( function_exists('yoast_breadcrumb') ) {
yoast_breadcrumb('<p id="breadcrumbs">','</p>');
} ?>

Alcuni consigli per utenti alle prime armi:

  • Non usate l’editor interno dei file di wordpress, se sbagliate a copiaincollare il codice rischiate di bloccare la visualizzazione del vostro sito e non potrete tornare indietro.
  • Scaricate il file, via FTP, su cui volete inserire le briciole di pane, fatene una copia e solo dopo modificatelo con un editor per poi effettuare l’upload. Se qualcosa non funzionerà avrete un backup da rimandare su.
  • Ancor meglio è utile provare direttamente sulla copia in locale del vostro sito, prima di effettuare l’upload del file modificato.

Cosa sono le briciole di pane?

Le breadcrumbs sono una tecnica di navigazione utilizzata per migliorare l’ergonomia dell’interfaccia utente del nostro sito internet. Mediante una serie di link, incasellati uno dentro all’altro, possiamo fornire ai visitatori del nostro sito web traccia della loro posizione all’interno dei nostri articoli e dar loro modo di navigare “all’indietro” arrivando velocemente alla categoria in cui è inserito il nostro sito.

Cosa sono le briciole di pane e come migliorano l'usabilità del nostro sito internet? Condividi il Tweet

esempio briciole pane

Un esempio applicato, per comprenderne il funzionamento, lo potete vedere in questa pagina al di sopra delle label che contrassegnano le categorie in cui è inserito questo post, come da immagine qui allegata.

Configurare i permalinks su WordPress

Molto importante, ai fini del posizionamento di un sito internet, sono il formato con cui escono gli url del nostro sito internet.

Come funzionano i permalinks di #Wordpress? Condividi il Tweet

WordPress ci permette di intervenire con la sua sezione dedicata, che possiamo trovare, dal pannello di amministrazione laterale, sotto a Impostazioni > Permalink.

impostazioni permalink

L’impostazione “Predefinito“, quella che troviamo quando installiamo il nostro WordPress è una delle prime cose che cambio, a voi scegliere quella più congeniale. Io, utilizzando le impostazioni di Yoast SEO, che andremo a vedere, preferisco creare una Struttura personalizzata, dove i contenuti dei miei siti hanno come URL il formato:

DOMINIO / CATEGORIA / TITOLO ARTICOLO

Attenzione, se modificate i permalink di un sito online dovrete effettuare tutta una serie di regole 301 con il vostro file .htaccess al fine di reindirizzare i vecchi url ai nuovi. Se non lo farete nel vostro pannello di Google Search Console vedrete un picco di errori relativi al contenuto non trovato (oltre a perdere posizione sui motori di ricerca per quei contenuti).

E’ utile ricordare che WordPress genererà in maniera automatica un url per il nostro nuovo contenuto a partire dal titolo del nostro post, ma ci offre sempre la possibilità di modificarlo, accorciandolo o stravolgendolo. Ai fini della SEO conviene sempre avere un url con le stesse parole chiave con cui viene intitolato, ma in alcuni casi possiamo intervenire per migliorarlo rendendolo più corto.

Come modificare un Permalink?

Per modificare manualmente l’url del nostro post o della nostra pagina, generato automaticamente da WordPress secondo il formato da noi scelto nelle impostazioni generali dei permalink, dobbiamo, una volta scritto il titolo del nuovo contenuto, premere sul tasto Modifica a fianco dell’url generato.

modifica permalink

La parte di url, relativa al nuovo contenuto, diventerà così modificabile e potremo editarne il testo a nostro piacere.

salva modifica permalink

Ricordiamo, prima di effettuare modifiche, che un url di pagina permette solo i seguenti caratteri:

  • Lettere, dalla A alla Z.
  • Numero da 0 a 1.
  • Il carattere speciale o il carattere _.

Tutti i restanti caratteri speciali, lo spazio, o qualunque cosa vi venga in mente, NON si può utilizzare. Ricordiamo poi che un url per essere funzionale conviene che sia il più corto possibile.

Una volta effettuate le nostre modifiche al permalink premiamo sul bottone OK o nel caso vogliamo annullare questa azione premiamo sul tasto Annulla.

Come Yoast SEO ci aiuta con i Permalinks?

Yoast SEO ci permette di migliorare l’uso dei permalinks di WordPress.

Yoast #SEO ci permette di migliorare gli #URL del nostro sito Condividi il Tweet

Una funzionalità, che mi fa apprezzare questo plugin, è quella di poter eliminare la parola category che compare negli url degli articoli quando selezioniamo “Struttura personalizzata” come tipologia di permalink.

Fino a qualche anno fa, prima dell’introduzione di questa funzionalità in Yoast SEO, utilizzavo un plugin apposito, ma da quando questo plugin per WordPress ha inserito questa opzione è possibile farne a meno.

Cambia URLs

avanzato yoast seo permalinks-cambia-URLs
Consiglio quindi, per attivare la rimozione della parola category dal nostro url e renderlo così più specifico in riferimento ai nostri contenuti, di spuntare la voce “Elimina la parola categoria dall’URL della categoria“.

L’altra opzione, che consiglio di spuntare per migliorare l’usabilità del nostro sito internet, è quella di indirizzare l’URL dei contenuti allegati ad una pagina/post all’articolo/pagina che li contiene. Per far questo spuntate quindi la voce “Ridireziona l’URL degli allegati all’URL del post genitore“. Ricordiamoci però che questa impostazione funziona solamente se inseriamo un contenuto, dalla libreria Media, selezionando come link a “Allegato pagina”.

Pulisci i Permalinks

avanzato yoast seo permalinks pulisciVediamo ulteriori opzioni, offerte da Yoast SEO, per pulire i nostri url.

Rimuovere le stop word dagli slugs

Spuntando questa opzione possiamo eliminare gli articoli e le preposizioni dai nostri url. Consiglio di spuntare questa voce per rendere i permalink più corti, ma fate sempre occhio all’url generato automaticamente, non sempre questo automatismo funziona in maniera efficace.

Rimuovere le variabili ?replytocom

Con questa opzione abilitata potrete eliminare l’indicizzazione delle variabili replytocom, nell’area relativa ai vostri commenti, che un motore di ricerca indicizza. Ha senso spuntare la checkbox per un sito web con molti commenti.

Applica lo slash finale sugli URL di tutte le categorie e tag

Come da titolo, abilitando questa opzione inserirete uno / alla fine di tutti i vostri tag e categorie. A voi la scelta, nel mio caso non spunto questa opzione. Questa impostazione è stata eliminata nella versione 3.1 di Yoast SEO.

Ridireziona gli URL grezzi a permalink puliti.

Nel caso di errori nella creazione di link Yoast SEO ci permette, automaticamente di ridirezionarli attivando questa voce. Potrebbe andare in conflitto con alcuni dei plugin installati, per cui prima di attivarla testatene il funzionamento.

Pulisci HEAD

avanzato yoast seo permalinks pulisci head

A partire dalla versione 3.2.1 di Yoast SEO questa sezione è stata eliminata e di consenguenza non è più possibile interagire con queste funzionalità.

L’ultima sezione non è particolarmente utile ai fini della SEO, ma vediamola assieme:

  • Nascondere i link RSD (Really Simple Discoverability). Spuntata nasconde il set di regole XML per permettere di scoprire i servizi di terze parti utilizzati sul tuo sito internet.
  • Nascondere i link WLW Manifest. Windows Live Writer è un editor WYSIWYG che gira su Windows e permette di pubblicare in maniera remota su WordPress. Nel caso questa opzione sia spuntata smetterà di funzionare per il vostro sito.
  • Nascondere i link brevi degli articoli. WordPress genera, ogni qual volta pubblicate un contenuto, un link “breve” alla nuova risorsa, nel formato: www.tuodominio.tlp/?p=ID_ARTICOLO. Se volete nascondere questo link spuntate questa opzione.
  • Nascondere i link RSS. Spuntando questa voce nasconderete i link per i vostri feed RSS.

RSS

Ultimo tab che andiamo a configurare, per la sezione Yoast SEO – Avanzato, è quello relativo agli RSS emessi dal nostro sito internet.

Ottimizziamo i nostri feed #RSS grazie a Yoast #SEO per #Wordpress Condividi il Tweet

Un RSS o feed è un formato di distribuzione dei contenuti sul web. Un RSS, dopo aver definito la struttura atta a contenere la nostra informazione, si occupa di distribuirla. Un utente può recuperare i diversi flussi RSS dei siti che vuole seguire, inserirli all’interno di un client RSS e comprendere/leggere le informazioni aggregate direttamente su una unica piattaforma. Oppure è possibile prendere dei feed RSS e inglobarli all’interno di un sito, in modo che si aggiornino automaticamente. Per comprendere un esempio di feed RSS cliccate sul bottone con il simbolo degli RSS (simile a quello del wi-fi) sulla sidebar laterale (se siete su un computer) nella sezione dedicata ai social.

avanzato yoast seo rss

Le impostazioni del tab RSS ci consentono di modificare come vengono generati i nostri feed RSS.

In particolare possiamo modificare il contenuto che viene pubblicato PRIMA di ogni feed RSS e quello inserito DOPO al feed.

I due campi consentono l’uso di quattro variabili speciali:

  • %%AUTHORLINK%% Crea un link all’archivio dell’autore utilizzando come label il nome dell’autore.
  • %%POSTLINK%% Link all’articolo utilizzando come label il titolo del post.
  • %%BLOGLINK%% Link al sito, con il nome del website come etichetta.
  • %%BLOGDESCLINK%% Link al sito, con nome e descrizione come etichetta.

Queste impostazioni non influiscono a livello di SEO, ma nell’usabilità dei tuoi feed RSS.

Perchè eliminare la dicitura “L’articolo (…) sembra essere il primo su (…)“?

Può capitare di dover utilizzare il feed rss per elaborare in modo automatico la newsletter del proprio sito/blog (ad esempio grazie a Mailchimp). In questo caso è importante eliminare la dicitura predefinita “The post %%POSTLINK%% appeared first on %%BLOGLINK%%” che, altrimenti, viene automaticamente tradotta in italiano come “L’articolo (titolo articolo) sembra essere il primo su (nome sito)” e compare anche nella nostra newsletter.

L’indice alle diverse funzioni di Yoast SEO

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Nato con la passione per l'informatica da mamma Access e papà ASP nel 2002 rinnego repentinamente la mia paternità facendomi adottare da papà PHP e mamma SQL. Allevo HTML e correlati fiori in CSS mentre vedo i frutti del mio orticello SEO crescere grazie alla passione e alla dedizione della coltura biodinamica; perchè il biologico è fin troppo artificiale. Realizzo siti internet a tempo pieno, nei restanti momenti mi occupo di redigere articoli per questo sito e saltuariamente far esperimento nel mare che è internet.

10 COMMENTI

  1. Un’altra perplessità: “L’altra opzione, che consiglio di spuntare per migliorare l’usabilità del nostro sito internet, è quella di indirizzare l’URL dei contenuti allegati ad una pagina/post all’articolo/pagina che li contiene. Per far questo spuntate quindi la voce “Ridireziona l’URL degli allegati all’URL del post genitore“.”

    Selezionata questa opzione.
    Attualmente però, selezionando una file all’interno dei media e cliccando sul bottone “Visualizza Pagina dell’Allegato”, vendo rimandato ad una pagina dedicata con un URL simile a questo: “/?attachment_id=214”. Come è possibile sostituire la “Pagina dell’Allegato” con la pagina dove questa immagine è stata inserita?

    Grazie!

    • Riciao Andrea, vedo con piacere che ti stai leggendo i miei articoli! 😀 In questo caso mi hai dato uno spunto per modificare l’articolo spiegando meglio questo passaggio.

      In teoria dovrebbe funzionare così (dico in teoria perchè nei mei siti funziona in questa maniera e non mi è mai capitato diversamente):
      In Yoast SEO, nella sezione Avanzato >> Permalinks Spunti la voce “Ridireziona l’URL degli allegati all’URL del post genitore“.
      Quando inserisci un file, dalla libreria Media, lo inserisci selezionando, nella select Link aAllegato pagina“.
      In questo caso, anche se nell’editor vedrai un URL, come quello che hai proposto, “/?attachment_id=214”, il link del contenuto reindirizzerà alla pagina in cui il contenuto è stato inserito. Puoi vedere un esempio in questa pagina, ho modificato l’immagine del paragrafo Cambia URLs in questa maniera e quindi rilinka alla pagina in cui è contenuta (ossia questa). Che praticamente equivale, secondo me, a non mettere link sull’immagine ed infatti in genere inserisco le immagini senza che siano link, tranne nel caso di banner o call to action.

      Fammi sapere se sono stato chiaro e se funziona!

      • Ciao Pino, grazie per le tue risposte!

        Il procedimento che hai scritto funziona e penso di avere capito il motivo del mio problema. Ho l’abitudine, invece di inserire i file dal tasto “Aggiungi media” presente all’interno di una pagina o di un post, dove è quindi possibile selezionare le “Impostazioni visualizzazione allegati” come da te scritto, di aggiungerli manualmente all’interno dei media e successivamente copiare ed incollare il loro URL all’interno di un inserito manualmente nella pagina.

        Questo comporta che il file non viene inserito come allegato e di conseguenza, anche se selezioniamo “Ridirezione l’URL degli allegati all’URL del post genitore”, il suo URL non rimanderà a nessun post genitore, perché non presente.

  2. Ciao a tutti!
    Oggi ho upgradato Yoast SEO alla ver.3.
    Tutto bene, se non per il fatto che tutte le keyword che hanno al loro interno un numero non vengono più riconosciute (es: “iPhone 6”).
    Secondo la vostra esperienza, è un baco di questa nuova versione, oppure è la corretta traduzione di un’interpretazione di Google che non riconoscerebbe tale keyword, ma solo la parte isolata dal numero?
    Grazie a tutti per i vostri gentili commenti.

    • Ciao Jocelyn72s,

      Con versione 3 di Yoast SEO intendi forse la versione 2.3?
      E ancora, cosa intendi che non vengono riconosciute le key?
      All’interno di quale campo di configurazione e con non riconosciute cosa intendi? Quando inserisci la key e salvi la modifica il campo non viene salvato o viene eliso il numero?

      • Ciao Pino,

        innanzi tutto, grazie per la tua risposta.
        Parlo proprio della versione 3.0, uscita oggi.
        Una volta passato a questa versione, la console che trovi su ogni articolo cambia radicalmente. Per farla semplice, ciò che in molti casi era contrassegnato con un bullet verde, adesso è arancione o rosso.
        Articoli perfetti sotto il profilo SEO per la versione 2.x adesso, con la 3.0, non lo sono più. Per ora ho notato il mancato riconoscimento delle Kw con numeri, ma in molti casi non vengono più riconosciute le Kw nei tag alt, e così via.

        • Ciao Jocelyn72s, grazie a te per il commento!

          In questo momento ho dato una occhiata all’aggiornamento, che dalla directory delle plugin di WordPress risulta di 3 ore fa e ti dirò… nel mio caso nei vari pannelli di Wp dei siti che amministro non è ancora comparso l’update 😀 .
          Ora lo scarico e lo installo su un sito di test e lo provo per vedere come funzionano i nuovi aggiornamenti.

          Per quanto riguarda il bullet colorato della Meta Box di ogni contenuto (di cui parlerò in un prossimo articolo), secondo me va preso come “riferimento” e non letteralmente.

          Al contrario per il discorso delle key contenenti numero, il discorso è molto interessante, ma ti confesso che non ho troppa esperienza in merito.
          Ho però fatto un piccolo e veloce esperimento con Google:
          Se cerchi “iphone6s” l’algoritmo di Big G. comunque effettua una ricerca per la parola chiave “iphone 6” e nei risultati di ricerca grassetta i termini “iphone 6”, per cui è come se ti dicesse: modello e numero di modello vanno separati altrimenti commetti errore grammaticale.

          Insomma non ti sono stato di molto aiuto 😀

          • Guarda, direi che, invece, mi sei e mi sarai (spero) di molto aiuto. Credo che questa versione 3 sia piena di bachi.
            2 cose però sono molto interessanti:
            1- E’ stato inserito il limite della freqenza della KW verso l’alto: se supera il 2,5% adesso viene restituito un alert;
            2- Yoast SEO si interfaccia con onpage.org che da dei report SEO veramente molto approfonditi. Sto scoprendo un sacco di magagne del mio sito che, onestamente, nella maggior parte dei casi non credo di essere in grado di correggere.
            Davvero molto interessante.

          • Speriamo di aiutarci a vicenda Jocelyn72s 😀

            Ho finito di dare una occhiata al nuovo Meta Box nel sito di test e devo dire che la prima cosa che salta all’occhio e la differente usabilità dello strumento.
            Non so però come si comporta con un sito già carico di contenuti per cui non mi resta che provare e… ci scrivo subito un articolo, spronato dal tuo commento!

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