SEOZoom: nuovo plugin per WordPress

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plugin seozoom

Ivano Di Biasi, della SEO Cube, ha rilasciato una notizia bomba per tutti coloro che utilizzano il tool SEOZoom per ottimizzare i siti WordPress: un nuovo plugin per utilizzare l’assistente editoriale direttamente dal pannello di amministrazione di WP.

Dopo aver installato la plugin, testandola su questo sito mi sono reso conto da subito di un particolare di notevole importanza, rispetto alle anticipazioni rilasciate su Facebook: utilizzando il plugin WordPress di SEOZoom si aggiungono alcune funzionalità del tool SEO direttamente alla nostra installazione WP. Ma andiamo per gradi.
Nuova plugin per collegare SEOZoom ad un sito #Wordpress utilizzandone alcune funzioni lato admin Condividi il Tweet

Cos’è SEOZoom

SEOZoom è un software utile per effettuare analisi al fine di migliorare la visibilità organica sui motori di ricerca. La peculiarità di questo strumento e l’aumento esponenziale nell’uso da parte dei consulenti SEO e delle Agenzie è da ricercarsi in diversi fattori:

  • è stato realizzato da una delle migliori agenzie SEO italiane, guidata da uno dei più bravi consulenti in circolazione nella penisola, Ivano De Biasi;
  • è dedicato alla lingua e al territorio italiano, che in soldoni significa che effettua analisi su 22 milioni di keyword italiane, il doppio rispetto ad altri strumenti simili;
  • la sua realizzazione segue il concetto del: devo fare X, come posso automatizzare il processo per impiegarci meno tempo migliorando la qualità del mio lavoro?
  • il suo sviluppo ha una crescita ad oggi inarrestabile, in quanto il team di sviluppo ascolta i consigli di tutti i SEO che utilizzano lo strumento e ne richiedono modifiche e implementazioni;
  • il supporto per lo strumento è ottimo, in quanto ho come l’impressione che il team della SEO Cube non abbia bisogno di dormire ;p e abbia una innata propensione a passare i fine settimana a lavorare su questo strumento (vedi il rilascio della plugin il venerdì sera :D);

Cos’è l’assistente editoriale di SEOZoom

L’assistente editoriale di SEOZoom è un tool utile a ottimizzare la SEO on-page di un contenuto.

screenshot assistente editoriale seozoomDopo aver scelto la parola chiave e le relative long tail l’assistente vi fornirà, durante la redazione del testo, suggerimenti utili ad ottimizzare lato SEO il contenuto, calcolando un ipotetico volume potenziale per la ricerca organica.

Il vero punto di forza di questo strumento è la possibilità di comprendere i diversi argomenti che tratta il contenuto e, per ognuno, proporre delle frasi identificative in maniera tale da trattare in maniera esauriente ogni aspetto necessario a realizzare un articolo di qualità.

Questo tool SEO funziona a partire dai piani STARTUP in su e lo potete trovare, dopo aver fatto accesso a SEOZoom e guardando il menù sulla sinistra, all’interno di Strumenti editoriali > Assistente Editoriale.

Come funziona l’assistente editoriale di SEO Zoom?

Dopo aver aperto lo strumento ci verrà richiesto di inserire la parola chiave con cui vogliamo posizionare l’articolo e a seguire le correlate o le long tail.

Il tool si aprirà quindi in una nuova pagina, dove troveremo quattro box:

  • uno dedicato al Punteggio SEO, dove comprenderemo a colpo d’occhio il punteggio totale e quello relativo al titolo, alla meta description e all’articolo. Ogni punteggio si aggiorna in tempo reale in funzione delle modifiche che effettuiamo. Sempre in questo box vedremo il volume medio potenziale e la stagionalità dell’articolo. Da questa zona potremo poi modificare la query principale su cui effettuare l’analisi o aggiungere delle keyword secondarie;
  • l’Anteprima risultato su Google, in cui potremo inserire il titolo della pagina e la meta description, con una anteprima in tempo reale di come comparirà lo snippet relativo al risultato sulla search di Google;
  • Articolo per la keyword: [nome query]. Il box dove inserire il testo contenuto, con la possibilità di formattarlo (con lo stesso editor wysiwyg utilizzato da WordPress) e, seguendo i concetti della SEO on-page, segnalando i diversi titoli all’interno del testo con i tag heading, inserendo immagini e altri contenuti multimediali.
  • un box in cui comprendere come ottimizzare il nostro contenuto e che guardiamo nel dettaglio.

I suggerimenti dell’assistente editoriale di SEOZoom

Vi sono cinque tab all’interno dello strumento fornito dall’assistente editoriale per ottimizzare il contenuto, ognuno dedicato ad un argomento differente:

  • SEO: un box dal funzionamento simile al MetaBox di Yoast dove ci vengono fornite alcune dritte per ottimizzare Title, Meta Description e Articolo;
  • Keyword dei competitor: dove possiamo comprendere la query migliori (con un volume di ricerca più elevato) con cui sono posizionati i contenuti dei concorrenti. Per ognuna di loro il tool analizza se è presente nel testo che stiamo scrivendo e la contrassegna spuntandola;
  • Analisi Semantica: in cui, in base ai termini rilevati, l’assistente ci fornisce le frasi rilevanti utilizzate dai concorrenti. Grazie ad un semplice click possiamo riutilizzare questi periodi nel nostro contenuto;
  • H1, H2, H3: dove il tool ci mostra gli heading più utilizzati dai competitor e, come nel tool precedente, possiamo scegliere di riutilizzarli nel nostro contenuto grazie ad un semplice click;
  • Link interni: per comprendere al volo i riferimenti esterni (i link) utilizzati dai competitor;

In soldoni: avete presente il timido tentativo di Yoast SEO nell’aiutare la redazione e l’ottimizzazione di contenuti con i semaforini? Beh questo tool segue e amplia enormemente quel principio e in più ha un punto a suo vantaggio: funziona.

SEOZoom banner

Il plugin per WordPress di SEOZoom

Il plugin studiato dalla SEO Cube per integrare l’assistente editoriale nel pannello di amministrazione di un sito WordPress è uscito l’11 novembre 2016 in versione beta.

Pur se il funzionamento richiede parecchie chiamate esterne alla suite di SEO Zoom non rallenta il caricamento del sito per l’utenza, ma al massimo solo per gli admin. Di mio, sulla macchina in cui sto scrivendo questo articolo, non ho particolari problemi nel renderizzare il visual editor con le nuove funzionalità aggiunte da questo nuovo e fiammante plugin, ma del resto ho 16 GB di Ram ad alta velocità a supportare il lavoro. Nella prossima settimana proverò a lavorare su macchina più scarsa per vedere se cambia qualcosa.

Questo software per poter funzionare necessita di un abbonamento a SEO Zoom minimo di tipo Startup, in quanto le funzionalità dell’assistente editoriale advanced sono presenti solo a partire da questa tipologia di piano.

Il plugin non lo potete scaricare dal repository di WP, ma per attivarlo dovete effettuare i seguenti passaggi:

  1. aprire il vostro account SEOZoom;
  2. aprire il vostro progetto relativo ad un sito WP;
  3. dal menù sulla sinistra selezionate Progetti SEO > nome del vostro progetto > Modifica e selezionate il tab Integrazione;
  4. scaricate il plugin e installatelo mediante la modalità Carica un file compresso o via FTP;
  5. attivatelo e vedrete una nuova voce SEOZoom nel menù di amministrazione del vostro WordPress;
  6. tornate nel tool online di SEOZOom e dalla sezione da dove avete scaricato il plugin premete sul tasto genera chiave e aspettate un attimo che comparirà un codice esadecimale. Copiatelo;
  7. tornati nel vostro WordPress premete sul menù di SEOZoom e incollate il codice;
  8. si apre un nuovo mondo;

In particolare il software aggiunge le seguenti funzionalità al vostro CMS:

  • Nella bacheca di WordPress potete visualizzare, tra i differenti widget, l’andamento del vostro sito: volume stimato, query posizionate nei primi 50 risultati di Google, il numero delle keywords in salita e in discesa.
  • Le notifiche di SEOZoom (i cambiamenti delle posizioni sulla SERP delle query monitorate nel vostro progetto);
  • L’andamento del vostro progetto, che oltre al grafico e ai valori mostrati dal nuovo widget nella bacheca mostra un ulteriore grafico a istogramma per comprendere a colpo d’occhio quante parole chiave sono posizionate nella prime cinque pagine di Google (divise per pagine);
  • Le keyword monitorate (qui andiamo sulla roba seria!) che abbiamo impostato nel nostro progetto. In particolare in questa sezione possiamo trovare la lista di parole chiave che abbiamo inserito in SEOZoom, relative al nostro progetto e per ognuna possiamo conoscere: la nostra attuale posizione, la variazione, il volume di ricerca, il volume stimato di visite che ci portano, il costo CPC (per una campagna Adwords), la difficoltà della query sulla SERP, l’URL che abbiamo posizionato per quella query, un link per modificare direttamente la pagina/articolo e un bottone per Analizzare la parola chiave (che ci reindirizza direttamente all’interno di SEOZoom nel pannello dedicato);
  • In ultimo, ma non in ordine di importanza, aprendo una pagina/articolo abbiamo integrato l’assistente editoriale advanced di SEOZoom, che ci mostra i dati di cui ho parlato nel paragrafo precedente ma in più fa altre robe che vediamo nel dettaglio più sotto;

Il seo plugin nel visual editor di WordPress

L'assistente editoriale integrato con il visual composer di WPQuesto seo tool aiuta il lavoro di redazione dei contenuti direttamente online, grazie all’analisi in tempo reale del nostro testo.

In particolare effettua una veloce analisi della SEO on-page del nostro contenuto e in più, se forniamo la parola chiave principale e quella correlata, ci mostra la presenza o meno nel testo delle query da noi selezionate con il classico metodo dei semaforini: Verde – presente, Rosso – assente.

Alcune cose da sapere:

  • l’analisi del contenuto offerta dall’assistente editoriale di questa nuova plugin SEO funziona solo nella modalità Visuale e non nella modalità Testo del visual editor di WP;
  • l’analisi funziona anche con la plugin Visual Composer attivo nella pagina;
  • viceversa ha un bug già segnalato per dei problemi di incompatibilità con la modifica dei testi inseriti mediante il Visual Composer;
  • recupera i dati relativi a TITLE e meta description da Yoast SEO;
  • se il vostro tema utilizza il titolo dell’articolo come H1 della pagina ad oggi la plugin non riesce ad analizzarlo, in quanto lo accetta solo nel contenuto del visual composer di WP (come dice Di Biasi l’importante è saperlo e valutare i dati offerti dallo strumento di conseguenza);
  • l’aggiornamento del plugin, quando vengono rilasciate nuove versioni, si può effettuare direttamente dal pannello di amministrazione di WordPress dalla sezione Plugin. Ogni volta che una nuova release viene rilasciata compare la classica notifica.

Utilizzandolo in questo articolo però mi rendo conto che alcune funzionalità (quelle a parer mio più utili) non sono ancora state implementate, ma che dovrebbero uscire dopo la fase di test di questa nuova plugin SEO per WordPress. Per cui non aspettatevi di trovare l’analisi semantica del contenuto, le keyword dei competitor, l’analisi degli heading e i Link interni.

Aggiornamenti del plugin SEOZoom

In questo paragrafo analizzeremo i diversi aggiornamenti del plugin di SEOZoom, attenzione che essendo ancora in fase di test, dato il recente rilascio, vi sono importanti informazioni da conoscere.

Versione 1.1.0.3

Questa versione del plugin SEO, rilasciata il 14 novembre, si installa in una directory diversa da quella precedente (la 1.1.0.2). Se prima potevamo trovare i file del plugin in una cartella temporanea denominata (nel mio caso, non so se vale per tutti) wpzoom-update-hKJVwC, installando questa nuova versione la troverete in una cartella dal nome seozoom, all’intero del vostro /wp-content/plugins/. Per questo motivo se avete la plugin ad una versione precedente non ritroverete le notifiche del necessario aggiornamento all’interno del vostro WP. Una volta installata la nuova versione di questa plugin riceverete in automatico i nuovi aggiornamenti di questo software.

Per questo consiglio, in questo caso, di seguire uno dei seguenti metodi per aggiornare il software che permette di collegare il vostro account SEOZoom al vostro WordPress:

  • dal pannello di amministrazione di WP disattivate la vecchia plugin e cancellatela, dopo di che reinstallate quella nuova;
  • dal pannello di amministrazione di WordPress disattivate la vecchia plugin e poi via FTP cancellatela. Poi caricate quella nuova.

Non è poi necessario reinserire nuovamente la chiave di attivazione, in quanto mi sembra di capire il software lavora su database esterni al nostro sito wp.

Gli aggiornamenti che mi sembra siano stati effettuati in questa versione sono relativi all’assistente editoriale, integrato nel visual editor di WordPress.

In particolare mi sembra che di nuovo ci sia:

  • La possibilità di visualizzare/non visualizzare i riquadri di SEOZoom, relativi al punteggio SEO e ai suggerimenti SEO. Di mio infatti riattivato il plugin non mi sono ritrovato il widget di SEO Zoom provando ad editare questo articolo, ma una volta aperto il tab “impostazioni schermata” che trovate in alto a sinistra ho fatto comparire entrambi i riquadri mancanti spuntando le relative voci;Impostazioni per abilitare riquadri funzioni in articoli
  • Oltre al Punteggio SEO il riquadro che analizza le statistiche dell’articolo permette di visualizzare le keyword posizionate (per il contenuto su cui stiamo lavorando) e le query potenziali, in modo tale da modificare il contenuto per ottimizzarlo;Riquadro punteggio SEO di SEOZoom
  • La possibilità di selezionare se il tema in uso utilizza come H1 il titolo del post o se lo dobbiamo inserire a mano nei nostri contenuti. L’analisi effettuata dall’assistente editoriale farà poi le analisi di conseguenza. Per attivare il controllo della presenza dell’H1 nel testo spuntate la casellina andando, dal menù di amministrazione, su SEOZoom > Impostazioni;
  • Se utilizzate Visual Composer in automatico l’assistente editoriale verrà disattivato (per difficoltà nell’effettuare l’analisi fanno sapere dal supporto);

Non son poi andato oltre, in quanto il box relativo al Punteggio SEO non si aggiorna automaticamente e i due nuovi tab ad ora non mi sono selezionabili. Vorrà dire che i prossimi test li farò su un sito SENZA Visual Conposer. Testando la cosa mi sono reso conto che il plugin di SEOZoom va in conflitto con il Visual Composer e lo dovrei spegnere per poter utilizzare il plugin SEO. Procedo quindi a fare una nuova segnalazione al tool di supporto di questo plugin ;P

Esperienze a caldo

Grazie a questo Tool si apre una nuova era per i SEO italiani, che potranno visualizzare i dati relativi al posizionamento dei siti gestiti direttamente all’interno del pannello di controllo di WordPress e utilizzare gli strumenti forniti dall’assistente editoriale.

Una cosa da tenere a mente però è che nelle settimane a seguire vedremo degli incessanti aggiornamenti a questa plugin SEO, in quanto il team di SEO Zoom dovrà effettuare tutte le modifiche a seguito dei feedback rilasciati dall’utenza. Considerate che questo plugin è stato reso di pubblico dominio verso le 16 dell 11 novembre ha già a visto due differenti aggiornamenti, che hanno portato la versione da 1.0 a 1.1 e poi alla 1.1.0.2, nelle ore a seguire.

ticket seozoomPer segnalare bug e modifiche a SEO Zoom lo staff ci fa sapere che il metodo migliore è quello di raccogliere tutti problemi riscontrati e poi aprire un ticket. Per farlo una volta loggati al tool SEO aprite la chat (da desktop in basso a sinistra) e lasciate la vostra segnalazione, anche se l’operatore è assente. Se volete segnalare problemi ricordatevi sempre, oltre di descrivere bene ciò che a parer vostro non funziona aggiungendo le informazioni tecniche per replicare il caso, come la versione di WP in uso e, se vi sono conflitti con altre plugin il loro nome e versione.

Per ulteriori informazioni e per rimanere aggiornati altri riferimenti sono

Di mio aggiornerò questo articolo nei giorni a venire, tempo permettendo, per valutare le nuove implementazioni a questo software. Nel frattempo buon test e… spegnete i semafori di Yoast, che da oggi vengono definitivamente soppiantati da questo tool molto più performante e completo!

SEOZoom: nuovo plugin per WordPress
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Nato con la passione per l'informatica da mamma Access e papà ASP nel 2002 rinnego repentinamente la mia paternità facendomi adottare da papà PHP e mamma SQL. Allevo HTML e correlati fiori in CSS mentre vedo i frutti del mio orticello SEO crescere grazie alla passione e alla dedizione della coltura biodinamica; perchè il biologico è fin troppo artificiale. Realizzo siti internet a tempo pieno, nei restanti momenti mi occupo di redigere articoli per questo sito e saltuariamente far esperimento nel mare che è internet.

6 COMMENTI

    • Eh Jocelyn72s, sono punti di vista 😀 Il prezzo annuale dei diversi piani (oltre a quello student) mi sembrano un ottimo investimento per tutti i vantaggi che offrono.

  1. Il piano student, infatti, ha un ottimo rapporto qualità/prezzo per me (che gestisco un solo sito). Il problema è che l’editor ed il plugin lavorano solo a partire dai piano superiori.
    E, bada bene, non dico che detti piani non siano validi, anzi! Sono “da paura”. Solo che, per un sito solo, sono un po’ “esagerati”. Questo per dire che il problema è il mio, non di SeoZoom che, anzi, è forse la soluzione migliore che io abbia mai usato. 😉

  2. Pino, mi hai fatto venire la voglia! Alla fine ho sottoscritto il piano.
    Lo sto provando per bene.
    A parte qualche problemino tecnico di gioventù, direi che lo strumento è davvero molto valido.
    Non tralascerei la sezione “Pagine con Potenziale” del plugin, che permette di lavorare all’ottimizzazione in termini SEO-onpage dei post già pubblicati. Con qualche minuto di lavoro ieri sera ho già scalato una 50ina di posizioni su keyword già in SERP e una crescita in volume di ricerca di +464: mica male! ^_^

    • O mannaggia 😀 A questo punto ti consiglio di realizzare anche altri siti e monitorarli per sfruttare appieno il pacchetto!

      • Mi sa che con il piano se ne possono monitorare solo 2…
        Inoltre io ho già un lavoro (e-commerce manager) e per questo è un hobby. Non credo di farcela a gestirne 2, anche se aprire un proprio e-com mi tittilla non poco…

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