19/02/2014 Search Engine OptimizationSintetx 3 7708
Il SEO spiegato alla nonna in 10 punti

Ieri ho avuto una discussione con mia nonna, che mi ha chiesto del mio lavoro e nello specifico di cosa mi occupo.

Mi son trovato per un attimo in difficoltà, poi ragionando per metafore son giunto ad una conclusione. Non è possibile spiegare a chiunque il mio lavoro senza dover ricorrere ad artifizi narrativi!

Come definizione potremo dire che il lavoro di un SEO consista nel far si che un sito internet occupi le prime posizioni dei vari motori di ricerca affinché i prodotti o i servizi che offre siano visibili all'utenza. In sintesi un consulente SEO si occupa di far si che il messaggio che vuole sia diffuso venga visto dal più vasto numero di persone, e per questo redige contenuti che vengono diffusi in maniera sponsorizzata o in maniera virale grazie all'interesse che possono suscitare.

Ma come spiegarlo alla nonna che non conosce il funzionamento di un sito internet e ancor meno di un motore di ricerca?

Vediamo come fare in 10 punti

  1. Chi è il consulente SEO? Un giornalista che scrive articoli.
  2. Cos'è un sito internet? Un quotidiano specializzato su un determinato argomento o una rivista specializzata o un catalogo tipo Postalmarket (chi se lo ricorda?).
  3. Se il giornalista (SEO) ha scritto un articolo per il proprio giornale molto interessante questo viene fatto vedere agli amici (reposting).
  4. Nel caso il nostro giornalista non scriva articoli particolarmente interessanti può far si che vengano affissi degli annunci sponsorizzati (google adwords) sulle pagine gialle o le pagine bianche del web (i search engine).
  5. Oppure può acquistare uno spazio pubblicitario sui quotidiani, sulle riviste di settore, in tv o nella radio (campagna display / remarketing).
  6. O inviare a casa della pubblicità in buca (email marketing).
  7. O far si che compaia nel diario segreto / agenda dell'utente (social advertising).
  8. Nel caso di articoli interessanti gli utenti ne parleranno al proprio circolo o club (repost dell'articolo su un forum).
  9. Se l'articolo è interessante potranno inviar una lettera agli amici inserendo una fotocopia della notizia all'interno o citandone degli estratti (diffusione via email personale).
  10. Nel caso di articolo e campagne shock si potranno ottenere visibilità gratuita su altri giornali per descrivere l'evento eccezionale che hanno suscitato (marketing virale).

Fino a poco tempo fa vi erano altre tecniche, che per un po' hanno avuto successo, ma negli ultimi anni penalizzano il proprio giornale (sito web):


In sostanza la discussione si potrebbe sintetizzare così:

Nonna - Che lavoro fai?

Io - Il SEO.

N- Eh?

I- Mi occupo di pubblicità Nonna.

N- Aaaah!

Condividi:
pino

Nato con la passione per l'informatica da mamma Access e papà ASP nel 2002 rinnego repentinamente la mia paternità facendomi adottare da papà PHP e mamma SQL.
Allevo HTML e correlati fiori in CSS mentre vedo i frutti del mio orticello SEO crescere grazie alla passione e alla dedizione della coltura biodinamica; perchè il biologico è fin troppo artificiale.
Realizzo siti internet a tempo pieno, nei restanti momenti mi occupo di redigere articoli per questo sito e saltuariamente far esperimento nel mare che è internet.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Commenti
francesca
Rispondi 16-02-2016 23:27
francesca
Simpatico post, non solo la nonna non capisce di chi è il SEO e cosa fa ma anche la mamma :)
Consulente SEO Milano
Rispondi 28-03-2018 13:53
Consulente SEO Milano
Un articolo semplice ma ben spiegato. Ho appena scritto un articolo sulla SEO che puoi trovare a questo indirizzo segue url che Pino ha tolto in quanto non rilevante con il contenuto del post . Spero che non ti dispiaccia che ho inserito questo link nel commento :)
Pino
Rispondi 30-03-2018 13:49
Pino
Ciao "Consulente SEO Milano" come ti ho scritto in un altro commento NON mi fa piacere vedere qualcuno provare a inserire link ai fini di menzione (in quanto come ben saprai i link nei commenti sono nofollow) senza che siano contestualizzati e privi di attinenza con l'argomento trattato nei post di questo sito. Se vuoi aumentare le citazioni al tuo dominio a seguito di una strategia di link building da te definita ti consiglierei di rivedere i metodi che stai utilizzando, sopratutto se proprio ci tieni ad avere un backlink nofollow da questo dominio.
Approfondimenti correlati
Scopri di piùLeggi di piùScopri di più

Local SEO: usare Google My Business per ottimizzare la query research e la seo on-page

Da qualche mese a questa parte Google My Business (GMB) ha fornito la possibilità di comprendere per quali query la…

Scopri di piùLeggi di piùScopri di più

Yoast SEO 7: come risolvere il problema degli errori 404 dopo l’aggiornamento

Mi sono appena accorto di un simpatico scherzetto in cui in molti incapperanno a seguito dell'ultimo aggiornamento di Yoast SEO,…

Scopri di piùLeggi di piùScopri di più

Gli eventi SEO per il 2018

Allarme clickbait, in questo veloce post non vi descriverò quali sono tutti gli eventi legati alla SEO organizzati in questo…

Scopri di piùLeggi di piùScopri di più

Hai un form sul tuo sito? Chrome ti “invita” a passare a HTTPS

Per tutti i webmaster/SEO tornati dalle vacanze vi è una graziosa novità che potrete trovare tra i messaggi in Search…

Scopri di piùLeggi di piùScopri di più

Guida all’ottimizzazione dei link interni

I link interni, ovvero quei link che collegano tra loro le pagine dello stesso sito, costituiscono un elemento molto importante…

Scopri di piùLeggi di piùScopri di più

La keyword research: 7 regole per ottimizzare le conversioni

Al giorno d'oggi, un'efficace ricerca di parole chiave è un'abilità sempre più importante per i professionisti del marketing digitale. (altro…)